Tortoreto, gestione area camper Ditta vince la gara ma rinuncia

25 Maggio 2019

Il dietrofront dell’impresa di Silvi costringe il Comune ad affidare il servizio a una società locale L’unica altra partecipante al bando pagherà solo duemila euro invece dei cinquemila della prima

TORTORETO. La società di Silvi che ha vinto la gara si è sfilata dalla gestione dell’area camper attrezzata di Tortoreto: alle porte della stagione estiva cambia ancora la ditta che fornirà il servizio ai turisti itineranti. La rinuncia è arrivata senza motivazioni pubbliche e pochi giorni dopo l’assegnazione. L’ufficio competente del municipio, quindi, ha dovuto affidare l’area camper di via Napoli all’unica altra ditta che ha risposto al bando, che è di Tortoreto. Questo ridurrà l’incasso per l’ente di oltre la metà: a differenza della prima ditta, che aveva offerto oltre 5mila euro di contributo per il Comune, la seconda ne ha offerti infatti solo 2mila.
Si legge nelle motivazioni dell’atto di affidamento del servizio alla ditta tortoretana: «Occorre procedere alla concessione del servizio di gestione dell’area a “sosta camper” al fine di favorire e di incentivare l’attività turistica, la valorizzazione del territorio e la promozione sociale e visto che la presenza di tale area attrezzata costituisce un punto di qualificazione per la certificazione Fee Bandiera Blu». Poi ci sono i motivi di ordine del territorio, visti i grandi disagi che seguirono la chiusura dell’area attrezzata nel 2017 decisa dalla gestione commissariale, che provocò un vero e proprio assalto dei turisti itineranti nelle piazze e nelle vie della città e tante lamentele da parte dei residenti. A riaprire l’area attrezzata fu proprio l’amministrazione Piccioni nel 2018, con un affidamento diretto che alimentò le polemiche, Per il 2019, invece, si è scelto il bando pubblico. Si tratta, ad ogni modo, di un affidamento temporaneo che scadrà il 1° settembre prossimo. Il perimetro dell’area camper, infatti, sarà poi interessato dai lavori di messa a norma della recinzione dello stadio Pierantozzi e per il futuro l’amministrazione comunale dovrà individuare un’altra zona del territorio dove trasferire i servizi per i camper.
©RIPRODUZIONE RISERVATA