Tortoreto, l’assessore Ripani rassicura: «La tappa del Giro è solo rimandata»

La notizia del rinvio dell’edizione 2020 del Giro d’Italia a causa dell’emergenza coronavirus ha raggiunto Tortoreto, che si preparava con entusiasmo ad ospitare l’arrivo della decima tappa tutta...
La notizia del rinvio dell’edizione 2020 del Giro d’Italia a causa dell’emergenza coronavirus ha raggiunto Tortoreto, che si preparava con entusiasmo ad ospitare l’arrivo della decima tappa tutta abruzzese con partenza da San Salvo, prevista per il 19 maggio. «Una decisione che ovviamente ci rattrista ma che non possiamo che approvare fortemente: ora è il momento di rinunciare alle nostre passioni ed alle nostre abitudini», ha scritto in un messaggio pubblico l’assessore al turismo Giorgio Ripani, poi rassicurando: «L’appuntamento è solo rimandato: torneremo a divertirci insieme con la tappa del Giro d'Italia quando questa brutta emergenza sarà solo un ricordo». La speranza, in città, è che la corsa rosa di ciclismo venga solo rinviata di qualche settimana oppure che, in caso di annullamento dell’edizione 2020, la città di Tortoreto venga confermata come arrivo di tappa nella prossima edizione. Per ora il gruppo Rcs, organizzatore del Giro d’Italia, nella sua comunicazione inviata anche al municipio tortoretano si limita a parlare di «posticipo», rinviando ogni decisione in merito a data da destinarsi, ma non prima del 3 aprile, quando scadranno, a meno di proroghe, gli effetti dei decreti governativi sull’emergenza Coronavirus. Il municipio di Tortoreto, ad ogni modo, pur avendo assunto l’impegno e avviato la macchina organizzativa degli eventi legati alla tappa, non avrebbe ancora firmato un contratto con Rcs e nemmeno stanziato le somme necessarie, in attesa dell’approvazione del bilancio di previsione 2020. (l.t.)

