Tortoreto, sconto Tari del 10% Cambia l’imposta di soggiorno
TORTORETO. Dopo anni di polemiche sui rincari sulla tassa sui rifiuti, ora il Comune di Tortoreto può finalmente annunciare la riduzione del 10% sulla Tari.Lo ha fatto il vicesindaco Francesco...
TORTORETO. Dopo anni di polemiche sui rincari sulla tassa sui rifiuti, ora il Comune di Tortoreto può finalmente annunciare la riduzione del 10% sulla Tari.
Lo ha fatto il vicesindaco Francesco Marconi, durante la riunione del consiglio comunale di giovedì pomeriggio con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2021 dell’ente. «La novità è stata possibile grazie all’intensificazione dell’attività di recupero dell’evasione tributaria, con cui abbiamo potuto ridurre la componente di costo di propria competenza», ha spiegato Marconi, titolare della delega al bilancio. In totale, a Tortoreto, la gestione dei rifiuti vale 3,4 milioni di euro, cifra dell’equilibrio tra le entrate tributarie della Tari e le spese di raccolta e trattamento della spazzatura. Due le rate previste per il pagamento: la prima con scadenza al 30 giugno, commisurata al 50% dell’importo dovuto in base alle tariffe Tari del 2020, la seconda con scadenza al 31 ottobre, a conguaglio dell’importo totale dovuto. Per definire la cifra esatta, bisognerà attendere l’approvazione entro fine giugno del piano finanziario della Poliservice che gestisce la raccolta dei rifiuti in Val vibrata.
Immutati rispetto all’anno scorso, invece, l’addizionale Irpef, il costo dei servizi a domanda individuale e l’aliquota Imu, tributo che si pagherà in due rate con scadenza al 16 giugno e al 16 dicembre. L’amministrazione ha anche ribadito la volontà di prevedere riduzioni ed esenzioni per le attività colpite dalle restrizioni dovute alla pandemia, attraverso i fondi che arriveranno dal Governo. Anche per questo, il bilancio 2021, come quello del 2020, sarà modificato più volte nel corso dell’anno.
Tra le novità approvate con il nuovo bilancio comunale, ci sono anche quelle sulla tassa di soggiorno, in parte già anticipate durante il confronto tra l’amministrazione Piccioni e il comitato turistico. Due in particolare. La prima: tutti i turisti pagheranno la gabella, anche quelli ospitati in case private gestite senza la partita Iva di una impresa turistica vera e propria. La seconda: si pagheranno un massimo di dieci pernottamenti e non più sei. Maggiori entrate, quindi, previste per il Comune.(l.t.)

