Tortoreto, sparita merce sequestrata agli abusivi

30 Settembre 2018

Gli oggetti in magazzino non corrispondono alla lista di quelli sottratti nei blitz Il capo dei vigili fa una denuncia contro ignoti in Procura, ci sarà un’inchiesta

TORTORETO. È di nuovo bufera sul municipio di Tortoreto: al via le indagini della Procura sul comando della polizia locale, da dove sarebbero spariti alcuni degli articoli sequestrati nei blitz contro il commercio abusivo. A far scoppiare il caso una denuncia contro ignoti presentata dal comandante stesso dei vigili urbani tortoretani, Sabrina Polletta. A rendere pubblica la notizia, invece, è stata una comunicazione informale del sindaco Domenico Piccioni ai consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione. Da quanto riportano i presenti alla riunione il primo cittadino, che non commenta la vicenda, non ha fornito alcun dettaglio ai consiglieri, limitandosi a segnalare l’apertura di un fascicolo in Procura. Alcune indiscrezioni, però, sono emerse lo stesso. In particolare sul fatto che la denuncia verterebbe proprio su merce "scomparsa" e su come la vicenda sarebbe venuta a galla: non combacerebbe la lista degli oggetti sequestrati, e al centro di indagini penali proprio della Procura, rispetto all’elenco degli articoli poi catalogati.
Dopo la segnalazione del comandante della polizia locale, gli inquirenti dovranno stabilire se si tratta di un errore oppure di un furto compiuto all’interno del magazzino dei vigili urbani, a cui hanno accesso prevalentemente gli agenti. Un grave danno di immagine, quindi, potrebbe colpire la polizia locale di Tortoreto e tutta la macchina burocratica del Comune, da tempo alle prese con scandali e forti criticità. Messa a repentaglio è anche la credibilità della guerra al commercio abusivo voluta dall’amministrazione Piccioni, che solo pochi giorni fa ha annunciato l’introduzione di un pacchetto di novità per il 2019 per aumentare l’efficienza del corpo della polizia locale, a partire dall’assunzione di sei agenti stagionali estivi in più per consentire il pattugliamento costante dell’arenile con i quad e debellare il fenomeno dei bazar dell’illegalità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA