Tortoreto, strade a pezzi ma i lavori non partono

I disagi maggiori nelle vie Moro e Cimarosa deformate dalle radici dei pini Via Croce, i residenti protestano dopo una raccolta di firme rimasta senza effetti
TORTORETO. Strade colabrodo, allagamenti e lavori di sistemazione che sembravano imminenti ma mai cominciati: così cresce il malumore tra i residenti a Tortoreto Lido.
Le situazioni più difficili, nelle due zone densamente popolate e limitrofe intorno a via Aldo Moro e via Benedetto Croce, che, oltre ai disagi, offrono anche una pessima immagine turistica della città a due passi dal lungomare. Per la prima, quella di via Aldo Moro, pende un'ordinanza degli uffici comunali che, oltre un mese fa, preannunciava lavori di sistemazione, mai cominciati, a partire dal 12 settembre scorso e che prevedeva l'installazione di cartelli di strada dissestata e di velocità massima di 10 chilometri orari. Decine le segnalazioni dei cittadini negli anni, così come i conseguenti sopralluoghi del personale addetto del Comune, soprattutto nella pericolosa via Cimarosa, dove le radici degli alberi hanno da tempo disastrato totalmente la carreggiata stradale, provocando danni alle automobili e mettendo a rischio la sicurezza di pedoni e ciclisti.
Poche decine di metri più a sud, però, sono tornati a farsi sentire in Comune, negli ultimi giorni, anche i cittadini del quartiere di via Croce, dopo la raccolta firme dei mesi scorsi che non sembra aver sortito effetti per la soluzione dei disagi lamentati. Anche qui l'ente ha previsto un'opera di rifacimento delle strade, per sistemare le buche pericolose e l'asfalto deteriorato, che ancora non vede luce, lasciando il quartiere nel degrado. I residenti, però, protestano anche per l'annoso problema dei frequenti allagamenti in caso di pioggia, diffusi e non solo circoscritti ai soliti sottopassi di via Spataro e via D'Annunzio. Il problema degli allagamenti sembra essere più accentuato in via Parri, dove i residenti chiedono il potenziamento delle griglie di raccolta (oltre al divieto di sosta per garantire il doppio senso di marcia in sicurezza), e in via Goldoni, dove i lavori di ampliamento della condotta dell'acqua piovana, ampiamente annunciati e già finanziati, sono fermi da tempo.
Luca Tomassoni
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