Tortoreto, sul settore turismo indaga la commissione vigilanza

Accertamenti sulla gestione degli eventi fatta dall’assessore Ripani dopo le accuse di Carusi Saranno sentiti funzionari e dirigenti del Comune. All’esame anche la questione dei buoni pasto
TORTORETO. Anche il settore turismo del Comune di Tortoreto sotto indagine amministrativa della commissione consiliare di vigilanza: sotto la lente di ingrandimento la gestione degli eventi che già aveva provocato vivaci polemiche politiche. L’organo di controllo del consiglio comunale, guidato da Riccardo Straccialini del Movimento 5 Stelle, vuole vederci chiaro dopo le accuse «di ingerenze politiche nell’operato degli uffici e delle associazioni» avanzate da Nico Carusi della Lega contro l’amministrazione comunale del sindaco Domenico Piccioni e in particolare dell’assessore al turismo Giorgio Ripani.
La questione è scoppiata durante un’assise civica di marzo, quando Carusi ha segnalato il caso di un’associazione che avrebbe presentato in municipio, alla presenza dell’assessore, un rendiconto delle spese sostenute per un evento che doveva ancora tenersi e che la commissione esaminatrice ha poi effettivamente assegnato al quella stessa associazione. Ripani ha ribattuto che il fatto non corrisponderebbe al vero, almeno per come raccontato da Carusi, il quale poi in quell’occasione non ha controreplicato. Il tema è ricomparso un mese dopo tra quelli all’ordine del giorno della riunione di giovedì scorso della commissione di vigilanza, in cui siedono rappresentanti di tutti i gruppi consiliari e quindi anche della maggioranza. Dopo le feste pasquali la commissione tornerà a riunirsi, acquisendo documentazione utile e ospitando diversi funzionari del municipio, anche dirigenti, su questo e sugli altri due temi al vaglio dell’organo di controllo. La commissione di vigilanza è infatti tornata a trattare anche la questione dell’ammanco dei buoni pasto, per cui ha già redatto una relazione approvata in consiglio comunale. Da quella relazione sarebbero scaturiti i due procedimenti disciplinari interni al municipio nei confronti di due impiegati: su questi, la commissione ha richiesto chiarimenti agli uffici preposti.
L’organo di controllo guidato da Straccialini è anche tornato ad approfondire il tema dei numerosi affidamenti diretti effettuati dal Comune a due ditte in particolare, la System Innova e la Ap Pluriservice, tutti sotto i 40mila euro e quindi senza gara d’appalto, ma per un totale di diverse centinaia di migliaia di euro. Anche in questo caso, a far riaprire il caso è stata una segnalazione del consigliere di opposizione Nico Carusi, a cui hanno replicato pubblicamente nei mesi scorsi sia il dirigente del settore competente che il vicesindaco e delegato al bilancio Francesco Marconi, mostrando le carte degli affidamenti e gli ottimi risultati della collaborazione con le due ditte, soprattutto nel campo della riscossione dei tributi.
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