Tortoreto, truffa con finta assunzione in Rai, denunciato

10 Ottobre 2014

Un 46enne chiedeva 10mila euro per un posto nell’azienda di viale Marconi. Incastrato dalla testimonianza di una delle sue “vittime”

TORTORETO. Si vantava, falsamente, di avere amicizie “alte” in Rai asserendo che, se voleva, grazie a lui e ai rapporti con i vertici dell’azienda pubblica radiotelevisiva lo avrebbe fatto assumere. Solo che, per sbloccare la faccenda ed avviare le pratiche, era necessario pagare anticipatamente la somma di 10mila euro. Tanti per un 46enne domiciliato a Tortoreto ma residente ad Alba Adriatica, in cerca di lavoro. Ma quei risparmi, avrà pensato il poveretto, erano ben spesi se si fossero tradotti davvero in un’assunzione a tempo indeterminato in una delle aziende italiane più in vista e sicure. Solo che, del posto di lavoro promesso e pagato profumatamente, il 46enne non ha visto nemmeno l’ombra. Per di più, i suoi risparmi, sono spariti perché, nel frattempo, il collocatore influente non si è più visto né fatto sentire. E’ irrintracciabile ed irraggiungibile. I fatti risalgono all’estate scorsa ma la querela ai carabinieri della stazione di Tortoreto è stata presentata qualche giorno fa, dopo vana attesa, dal truffato che ha raccontato tutto ai militari. Nero su bianco, ha messo i fatti come sono andati fornendo l’identità del millantatore che gli si era presentato alla porta e che è stato identificato e denunciato con l’accusa di millantato credito e truffa aggravata. Si tratta di S.F., aquilano di 46 anni con precedenti. Dei tanti soldi elargiti non c’è traccia e del lavoro nemmeno l’ombra.

Alex De Palo

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