Totem informativi in centro per un tour digitale della città

19 Luglio 2024

Presentato il progetto “Cammina Teramo”: a giorni nei luoghi di maggiore interesse culturale verranno installati 12 leggii accessibili a tutti che forniranno notizie storiche e artistiche

TERAMO. Non semplice cartellonistica, ma un vero mini tour moderno, digitale e accessibile a tutti nei luoghi e nella storia della città: è il progetto “Cammina Teramo”, presentato ieri negli spazi dello Iat di via Carducci dall'amministrazione comunale e dai rappresentanti della Fondazione Bruno Ballone insieme all'architetta Chiara Di Egidio, ideatrice delle installazioni, e a Massimiliano Crea, responsabile della società che ne curerà la realizzazione. Dalla prossima settimana in dodici punti strategici del centro città spunteranno altrettanti leggii: piccoli totem dotati di pannelli in plexiglas sui quali trovare le informazioni storiche e artistiche dei monumenti e dei luoghi di maggiore interesse culturale.
“Cammina Teramo” è nato grazie alla Fondazione Ballone che nel 2019 aveva indetto un bando dedicato a valorizzare, tramite proposte progettuali, il patrimonio culturale della città. All'iniziativa aveva risposto, fra gli altri, l'architetta Di Egidio, professionista teramana attualmente al lavoro per la Sovrintendenza Capitolina: il suo progetto è stato premiato, sposato dal Comune e ora si materializzerà nelle vie del centro. I pannelli informativi sono stati pensati per essere «chiari e accessibili a tutti: saranno uno strumento utile ai turisti ma anche ai cittadini teramani per poter conoscere i siti culturali più importanti», ha spiegato Di Egidio, «le informazioni saranno in lingua italiana e inglese; i pannelli avranno foto e planimetria dei monumenti e dei siti descritti; saranno dotati di QrCode con video in lingua dei segni e che rimandano allo Iat e ai servizi che questo ufficio offre. I pannelli inoltre avranno un testo in braille a rilievo per consentire anche a non vedenti e ipovedenti di conoscere la descrizione del luogo». Il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessore alla cultura Antonio Filipponi hanno sottolineato la valenza di queste installazioni, che saranno completate entro fine mese, e che «andranno a sanare una carenza che avevamo circa la cartellonistica e il sistema di informazione culturale in città: ora questo gap lo stiamo recuperando con questo progetto e con l'apertura dello Iat, dove giovani professionisti teramani forniscono un servizio puntuale ai visitatori», hanno detto gli amministratori.