Tra sporcizia e degrado: Teramo non è pronta ad accogliere i visitatori

5 Luglio 2023

Alcune vie del centro danno un’impressione da remota periferia E ci sono siti storici e culturali chiusi e che sembrano abbandonati

TERAMO. Teramo si prepara ad accogliere la Coppa Interamnia con le sue 160 squadre provenienti da 70 nazioni. Una festa dello sport e non solo: sono tanti gli eventi collaterali previsti in città. Una città che non sembra però pronta a dare il benvenuto ai visitatori: diversi gli angoli cittadini malmessi e trascurati. Per chi arriva in centro manca un infopoint e la cartellonistica, sia stradale che relativa ai siti culturali, rappresenta un grave neo: assente o rotta o umiliata da incuria e spazzatura. Chi giunge con i mezzi pubblici all'autostazione di piazzale San Francesco viene proiettato in una dimensione di degrado inqualificabile: la sala d'aspetto e i servizi igienici hanno vetrate, porte e sanitari rotti, deturpati, inutilizzabili. Da mesi sarebbero dovuti partire i lavori di riqualificazione da parte della Tua, ma tutto è fermo. L'assessore comunale Domenico Sbraccia spiega di aver sollecitato la Tua e di aver ottenuto rassicurazioni sull'imminente avvio del cantiere, ma ad oggi quel che c'è è uno spaccato di indecenza.
Addentrandosi in centro ci si imbatte, fra una bellezza e l'altra, in siti culturali ed edifici chiusi che parlano di abbandono: a piazza Sant'Anna, tra rifiuti sopra e sotto le panchine, la domus è serrata senza un cartello che ne indichi le ragioni della chiusura e il progetto di riqualificazione in programma. Discorso, questo, che vale anche per altri luoghi: scavi in largo Madonna delle Grazie, ex conservatorio Braga, mercato coperto. Talune vie del centro sembrano remote periferie: in vico del Cigno, a due passi dal teatro romano, si passeggia fra fusti di olio esausto, sacchi della spazzatura, un carrello carico di rifiuti. Diverse strade e piazze attendono nuovi asfalti, i tombini e il verde una corretta manutenzione. Se da un lato le responsabilità vanno caricate su chi amministra, dall'altro ci sono quelle dei cittadini incivili: da chi sporca impunemente a chi parcheggia su stalli riservati alle persone disabili o alla ricarica di mezzi elettrici, sulle corsie pedonali o in doppia fila, soprattutto in via Paris e circonvallazione Ragusa. Anche da qui passa il "benvenuti in città".
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