Trasferimento degli ucraini: scatta l’ispezione a Caserta

13 Novembre 2022

ALBA ADRIATICA. Il caso della protesta degli ucraini che vogliono restare ad Alba Adriatica investe ora la Protezione civile nazionale, che ha fissato per oggi un’ispezione nella struttura del...

ALBA ADRIATICA. Il caso della protesta degli ucraini che vogliono restare ad Alba Adriatica investe ora la Protezione civile nazionale, che ha fissato per oggi un’ispezione nella struttura del Casertano dove sono stati destinati i profughi finora ospitati nell’hotel Tassoni. La loro partenza, già più volte rinviata, è stata quindi spostata ancora: forse a domani. Si tratta di uno dei gruppi più nutriti tra quelli colpiti dalla fine della convenzione per l’accoglienza negli alberghi abruzzesi: solo nella struttura della costa nord albense ce ne sono 106.
Se domani partiranno davvero dipenderà da due fattori. Il primo fattore: se l’esito dell’ispezione del dipartimento di Protezione civile accerterà o meno che gli alloggi individuati nel Comune di San Nicola La Strada sono pronti e sistemati per accogliere gli ucraini provenienti da Alba. Nei giorni scorsi gli stessi ucraini ospitati nell’albergo albense avevano inviato una propria delegazione nel Casertano. Il secondo fattore: se i profughi ucraini accetteranno o meno di cessare la protesta, fare i bagagli e partire. Ieri soltanto 20 dei 106 avevano firmato l’autorizzazione a essere trasferiti nel Casertano. Altrettanti se ne andranno dall’Italia. I restanti, non firmando, rischiano di perdere l’assistenza. (l.t.)