Tratto di statale 259 chiuso: tenuto vertice in prefettura
MARTINSICURO. Ieri pomeriggio si è svolta una riunione in prefettura per cercare di pianificare la riapertura del tratto della statale 259 chiuso da dieci giorni dopo il crollo, favorito dal vento,...
MARTINSICURO. Ieri pomeriggio si è svolta una riunione in prefettura per cercare di pianificare la riapertura del tratto della statale 259 chiuso da dieci giorni dopo il crollo, favorito dal vento, di alcuni alberi malati. Al tavolo anche l’Anas e il Comune di Martinsicuro, che non ha potuto ancora presentare il rapporto redatto da un agronomo su incarico del Comune stesso, e che ancora non viene depositato, sullo stato di salute dei tigli del tratto di strada. A ieri pomeriggio la relazione ancora non era arrivata in municipio.
Della questione della viabilità della zona si è parlato anche nel consiglio regionale di martedì grazie a un’interrogazione urgente del consigliere del Pd Dino Pepe. «In consiglio», fa sapere Pepe, «ho chiesto al governatore Marsilio di assumere un ruolo diretto e risolutivo circa la difficilissima situazione che vive la Val Vibrata da oltre 10 giorni. Caos, disservizi, insicurezza: viabilità completamente al collasso. Enormi i problemi per studenti, lavoratori, imprese e cittadini, aggravati dalla chiusura da oltre due anni del ponte tra Corropoli e Alba. Purtroppo nemmeno il governatore ha avuto una risposta esaustiva e definitiva circa la riapertura della strada statale. Intanto oltre 80.000 cittadini restano nel caos».
Sandro Di Stanislao

