Travolto gruppo in bici, ragazza gravissima

23 Agosto 2022

Tre amici stavano tornando a Roseto. In due operati d’urgenza alla testa: sono in Rianimazione. Conducente positivo all’alcoltest

PINETO . La nottata con gli amici in allegria a Scerne di Pineto e poi, quando ormai era quasi l’alba, il ritorno verso casa in bicicletta. L’unico ostacolo quel tratto di statale 16 che conduce a Roseto ed è lì che le ore di gioia e spensieratezza virano in tragedia. Sui tre ragazzi in sella a due biciclette piomba una Fiat Panda che li falcia come birilli nei pressi della concessionaria Progetto Auto. Sono le 4.15 quando gli ultimi lembi di oscurità sono squarciati dal fragore dello schianto.
L’impatto e i soccorsi
La macchina fuori controllo, condotta da un 34enne della zona, travolge S.H. di 21 anni e le ragazze 22enni che stanno rientrando a casa con lui, F.D.B. e C.D.G., tutti e tre rosetani. Per due di loro in quell’istante fatale inizia la lotta per la vita. Il guidatore della Panda non li ha visti o non è riuscito a schivarli in tempo e li centra in pieno. È lui, stando alla prima ricostruzione dell’incidente fornita dai soccorritori, il primo a prestare aiuto ai tre feriti. Il 34enne lancia la richiesta di aiuto e sul posto arrivano tre ambulanze del 118 e una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Giulianova. Davanti agli operatori sanitari si presenta uno scenario drammatico. I tre ragazzi sono riversi a terra con vistose ferite alla testa e in altre parti del corpo: due di loro sono privi di conoscenza. Immediate scattano le prime manovre salvavita, ma le condizioni di F.D.B., che frequenta l’Accademia delle belle arti a Roma, e S.H., studente di Scienze politiche a Teramo, risultano talmente gravi da richiedere il trasporto d’urgenza in ospedale.
La corsa per la vita
I ragazzi arrivano poco prima della 5 al Mazzini dove vengono stabilizzati e sottoposti a due delicatissimi interventi chirurgici. A coordinarli è il primario del reparto di Neurochirurgia Danilo Lucantoni. Entrambe le operazioni sono affidate all’equipe di Corrado Lucantoni che resta impegnata per oltre quattro ore. Alla ragazza, la più grave dei due, viene ridotto un edema cerebrale massivo, mentre al ragazzo è asportato un vasto ematoma anch’esso al cranio. Gli interventi sono tecnicamente riusciti, ma per entrambi i pazienti la prognosi resta strettamente riservata. Dopo le operazioni vengono ricoverati in Rianimazione in attesa che passino le ore cruciali che daranno un responso meno incerto sulla loro sopravvivenza. I rilievi su cause e dinamica esatta degli incidenti sono affidati ai carabinieri. Dai primi accertamenti il guidatore è risultato positivo all’alcoltest e sprovvisto di patente. Nei suoi confronti è scattata la denuncia. (red.te.)
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