Tre bombe dell’ultima guerra fatte brillare dall’esercito
TERAMO. Erano tre gli ordigni esplosivi, residuati bellici risalenti al secondo conflitto mondiale, rinvenuti tra la seconda metà di giugno e il corrente mese nel territorio dei comuni di Atri,...
TERAMO. Erano tre gli ordigni esplosivi, residuati bellici risalenti al secondo conflitto mondiale, rinvenuti tra la seconda metà di giugno e il corrente mese nel territorio dei comuni di Atri, Pineto e Corropoli. Ne dà notizia in una nota la prefettura, che scrive: «Per la rimozione ed il brillamento degli ordigni, nel frattempo sorvegliati in aree di sicurezza dalle forze dell’ordine, la prefettura aveva prontamente attivato la procedura di concorso operativo dell'esercito, che ha competenza esclusiva per tale tipologia di intervento, ponendo a disposizione ogni necessario supporto sanitario a cura della Croce Rossa Italiana e di sicurezza da parte dei competenti comandi dell'Arma dei carabinieri e del commissariato di Ps di Atri. Come programmato con il comando del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma, oggi (ieri, ndr) la data di rimozione e brillamento dei residuati». Ieri mattina, infatti, dopo un incontro operativo nel comando stazione carabinieri di Pineto, i militari del 6° Pionieri hanno rimosso i tre ordigni, «che sono stati fatti brillare simultaneamente, in condizioni di sicurezza, in una cava di Corropoli».

