Tre nomi per il centrodestra: domani la scelta del candidato

Il tavolo regionale blinda l’alleanza, decisione tra Quaresimale (Lega), Antonetti (civico) e Tiberii (FdI): «Nomi di alto profilo per una nuova fase amministrativa». Azione farà la sua mossa nel fine settimana
TERAMO . Non più giorni ma ore, poche, per scegliere uno dei tre nomi in corsa. Il centrodestra si ricompatta sul tavolo regionale convocato a Pescara e punta su una candidatura unitaria per la sfida di primavera al sindaco uscente Gianguido D’Alberto, pronto a correre per il mandato-bis. Tempi stretti e campo circoscritto ai designati di Lega, Fratelli d’Italia e area civica sorretta dall’asse Gatti-Tancredi sono i cardini per l’investitura alla guida della coalizione che punta a riconquistare il Comune. «Un proficuo confronto», lo definiscono i coordinatori regionali, «per ribadire la volontà di strutturare una proposta alternativa a quella della governance che, in cinque anni, non è riuscita a offrire quello slancio amministrativo di cui Teramo necessita». Luigi D’Eramo (Lega), Etelwardo Sigismondi (Fratelli d’Italia), Nazario Pagano (Forza Italia), Paolo Tancredi (Noi con l’Italia) ed Enrico Di Giuseppantonio (Udc) sanciscono così la ritrovata armonia dopo lo strappo delle elezioni per il presidente della Provincia che a fine gennaio hanno chiamato al voto sindaci e consiglieri comunali.
«Durante l’incontro, dal clima costruttivo, sono emersi profili di elevato spessore come possibili candidature», fanno sapere i coordinatori, «a dimostrazione di come il centrodestra abbia figure capaci e preparate per guidare la nuova fase dell’amministrazione cittadina». Non è messo nero su bianco ma i «profili di elevato spessore» portati all’attenzione del tavolo sono quelli di Pietro Quaresimale, Carlo Antonetti e Pasquale Tiberii. Sul primo, assessore regionale della Lega ed ex sindaco di Campli di lungo corso, si concentrano i favori del pronostico, sebbene anche questo non stia scritto da nessuna parte per ora. Tiberii, consigliere comunale in carica al secondo mandato, è il nome di Fratelli d’Italia e, pur nel pieno riconoscimento delle sue capacità da parte degli alleati, avrebbe le caratteristiche di un candidato di bandiera. Profilo più civico, sebbene con il forte supporto di Tancredi e dell’area di Paolo Gatti, è quello di Antonetti. In favore dell’ex presidente del Teramo Basket in serie A, alla guida del comitato organizzatore della 50ª edizione della Coppa Interamnia, si è costituito un comitato di 15 teramani, di cui fanno parte l’ex candidato sindaco Alberto Covelli. Al termine della riunione di ieri sera il gruppo ha espresso «soddisfazione per temi trattati», prendendo atto della disponibilità del designato a «valutare positivamente la candidatura, con l'impegno a sciogliere la riserva nelle prossime ore». Su Antonetti potrebbe convergere anche Azione che ha concluso le consultazioni con un colloquio, cordiale ma interlocutorio, con D’Alberto. I coordinamenti comunale e provinciale decideranno insieme al deputato Giulio Sottanelli nel fine settimana. Il centrodestra arriverà prima. La scelta è attesa per domani.
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