Treno Roma-L’Aquila-Ascoli: «Il territorio si deve mobilitare»

23 Novembre 2021

Appello dell’assessore Verna a deputati, consiglieri regionali e Provincia: «Hanno qualcosa da dire?» La proposta è formare un comitato per opporsi al progetto che esclude Teramo dal nuovo tracciato

TERAMO . «Se perdiamo questo treno, non ne passerà un altro». L’assessore alla mobilità del Comune Maurizio Verna torna alla carica sul progetto del collegamento ferroviario tra Roma e Ascoli che esclude Teramo dal tracciato. A lanciare l’allarme era stato, nei giorni scorsi, lo stesso amministratore che, insieme al consigliere regionale di Abruzzo in Comune Sandro Mariani, aveva bollato come un affronto al territorio teramano la proposta, indicata dal governatore Marco Marsilio in un emendamento alla legge di bilancio. Il tracciato ipotizzato dal presidente della Regione, infatti, passerebbe per L’Aquila e Rieti, saltando a piè pari Teramo.
«Che non parlino l’assessore Pietro Quaresimale e il sottosegretario Umberto D’Annuntiis, quest’ultimo sempre ostico quando si tratta del nostro territorio, non mi sorprende più di tanto», premette Verna, «ma mi chiedo se parlamentari e consiglieri regionali eletti nel Teramano, nonché il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura e il suo consiglio abbiano intenzione di dire qualcosa o continueranno a restare in silenzio». A detta dell’assessore comunale servirebbe una mobilitazione generale contro la proposta progettuale, sull’esempio di quella a favore del nuovo collegamento ferroviario che si è e messa in moto nell’Ascolano. Venerdì, infatti, nel capoluogo marchigiano si riuniranno gli “stati generali della ferrovia Salaria”. L’iniziativa, organizzata da Italia Nostra e dal “Coordinamento Ferrovia Salaria” con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno e in collaborazione l’associazione studentesca “Atelier 1”, riunirà rappresentanti di istituzioni ed enti aderenti al “Manifesto per la Ferrovia Salaria” allo scopo di fare il punto sulla realizzazione dell’opera e tracciare una linea condivisa per le iniziative future.
«Formiamo un comitato anche noi», è l’appello lanciato da Verna, «ce ne sono già tanti su vari argomenti e se in questo caso non si fa nulla, non vedo per quali altri problemi mobilitarsi». La sfida prospettata dal progetto che tiene fuori Teramo dalla nuova linea ferroviaria, secondo l’assessore, è decisiva per il futuro del territorio teramano. «Le connessioni, immateriali ma ancora di più materiali, tra i territori sono un elemento fondamentale di sviluppo», osserva, «se resteremo l’unico territorio con tempi lunghissimi di collegamento ferroviario con la capitale, ne ricaveremo solo pensati svantaggi: salveremo solo le sagre».
©RIPRODUZIONE RISERVATA