Tribuiani al porto Costantini punta sui servizi sociali

GIULIANOVA. Ultimi giorni di campagna elettorale prima del ballottaggio tra i candidati sindaci Jwan Costantini (Polo civico) e Pietro Tribuiani (centrodestra) che si terrà domenica prossima. Ieri...
GIULIANOVA. Ultimi giorni di campagna elettorale prima del ballottaggio tra i candidati sindaci Jwan Costantini (Polo civico) e Pietro Tribuiani (centrodestra) che si terrà domenica prossima. Ieri mattina si è svolto il previsto sorteggio per la compilazione della scheda elettorale: sulla sinistra comparirà Costantini con le liste che lo appoggiano, mentre sul lato destro compare Tribuiani con i simboli della sua coalizione. Domenica pomeriggio l’assessore regionale Emanuele Imprudente, su invito di Tribuiani, ha fatto visita al porto incontrando gli operatori della pesca e successivamente per conoscere il progetto di riqualificazione dell’area dell’ex depuratore nel quartiere Annunziata. Al primo appuntamento era presente anche il presidente dell’Ente porto Marco Verticelli che ha esposto le problematiche della struttura ottenendo da Tribuiani la piena disponibilità a definire i primi atti da concretizzare per la messa in sicurezza del bacino portuale prima dell’estate 2020. L’assessore Imprudente, ascoltato dal presidente del consorzio dei vongolari Cogevo, Giovanni Di Mattia, ha assicurato che la Regione sta approntando studi per intervenire sul problema dell’erosione e del ripascimento. La creazione di un’oasi naturalistica nella zona dell’ex depuratore dell’Annunziata è uno dei punti del programma di Tribuiani. Imprudente ha ampiamente sostenuto l’idea della riqualificazione dimostrando molto interesse all’opera.
Per quanto riguarda la campagna di Costantini, il candidtao del polo civico afferma che l’attenzione e la sensibilità alle politiche sociali non possono determinarsi solo negli ultimi giorni di campagna elettorale tramite qualche spot. Nel programma per i servizi alla persona c’è la proposta di un nuovo patto di cittadinanza che «si tradurrà nell’apertura di uno sportello sociale universalistico quale strumento di accompagnamento ed orientamento con informazioni su tutte le risorse disponibili sul territorio e sulle modalità di accesso ai servizi esistenti, spesso sconosciuti ai più». Il discorso dovrà essere esteso ai servizi erogati da altri enti spesso ignorati in quanto non conosciuti. Per Costantini lo sportello diventerà luogo per accogliere il disagio sociale.
Alfonso Aloisi
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