Troppo lunghi i lavori sul Calvano

Protestano i residenti che chiedono la riapertura del ponte
PINETO. Protestano i cittadini del quartiere dei Fiori a Pineto per le lungaggini dei lavori sul ponte del Calvano. Le ruspe della Provincia sono entrate in azione lo scorso mese di luglio per la messa in sicurezza dell’area e per allargare l’alveo del torrente nei presso del ponte posto a ridosso dello stadio comunale Pavone.
Il lavori hanno l’obiettivo di realizzare un by pass che permetterà di aumentare la portata d’acqua in caso di forti piogge e alluvioni rendendo così più sicuro il passaggio di autoveicoli e pedoni. Perconsentire l’esecuzione dei lavori la strada che collega il quartiere dei fiori alla strada provinciale 28 è stata momentaneamente bloccata. Nei giorni scorsi molti residenti vedendo uno stop dei lavori si sono lamentati. «Sono giorni che non si vede nessuno nel cantiere che sembra abbandonato», dichiara un residente, «le ruspe sono ferme proprio sotto il torrente. Chiediamo alla Provincia di provvedere quanto prima a riaprire l’arteria stradale che ci collega con la strada per Atri». Dal Comune di Pineto fanno sapere che «i lavori sono stati fermi per legge per 28 giorni per permettere alla gettata di cemento effettuata sotto il ponte di aderire, e che a breve riprenderanno. Auspichiamo anche noi che l’ente Provincia concluda il prima possibile l’opera e riaprire così la viabilità».
Domenico Forcella
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