Trovata la carcassa di un tartaruga marina di 30 chili

ROSETO. L’ultima bufera di fine anno ha gettato al di là degli scogli del lungomare sud di Roseto un grosso esemplare di tartaruga caretta-caretta lungo 70 cm e del peso di oltre trenta chili....
ROSETO. L’ultima bufera di fine anno ha gettato al di là degli scogli del lungomare sud di Roseto un grosso esemplare di tartaruga caretta-caretta lungo 70 cm e del peso di oltre trenta chili. Secondo gli esperti è probabile che l’animale fosse ancora vivo nel momento in cui è stato scagliato dalla forza delle onde oltre la barriera di rocce poste sulla battigia a ridosso della strada che di fatto gli sbarrato la via di ritorno al mare. Il trauma e le temperature polari di questi giorni hanno fatto il resto insieme ai gabbiani e alle cornacchie. E’ stato proprio un inconsueto assembramento di uccelli che ha portato al ritrovamento della carcassa da parte di un pescatore. «Quest’ultimo episodio conferma il ruolo del mare di Roseto come habitat per le tartarughe marine che hanno scelto il suo litorale come luogo per la riproduzione», sottolinea Giovanni Pacioni, esperto di biologia marina e già docente all’università dell’Aquila, «si tratta perciò di una emergenza naturalistica che andrebbe salvaguardata anche per la promozione turistica della Riserva del Borsacchio». (f.ce.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

