Trovato con organi rotti in sala operatoria Le indagini accertano le cause naturali

18 Febbraio 2016

SILVI. E’ arrivato in ospedale con una grave emorragia interna in corso ed è morto in sala operatoria. Nel corso dell’intervento i medici hanno scoperto la compromissione di milza e fegato tra...

SILVI. E’ arrivato in ospedale con una grave emorragia interna in corso ed è morto in sala operatoria. Nel corso dell’intervento i medici hanno scoperto la compromissione di milza e fegato tra rotture ed ematomi. Immediata la segnalazione alla procura per fare chiarezza sulle cause della morte di un pensionato 68enne di Silvi. Per questo il pm di turno Greta Aloisi ha subito aperto un fascicolo delegando la squadra mobile. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo aveva affetto da una grave cardiopatia e per questo in attesa di un intervento cardiochirurgico. Il magistrato, dunque, accertate le cause naturali ha deciso di non disporre l'autopsia e ha concesso il nulla-osta per la sepoltura.

Secondo la ricostruzione della polizia l’uomo si era sentito male martedì sera mentre era a casa. Immediatamente soccorso dall’ambulanza del 118, era stato portato all’ospedale Mazzini ipotizzando la rottura di un aneurisma. Una volta arrivato a Teramo il pensionato era subito entrato in sala operatoria per l’intervento, intervento nel corso del quale è andato due volte in arresto cardiaco. Ed è stato proprio durante l’operazione che i medici hanno scoperto le lesioni a milza e fegato, lesioni che avrebbero potuto essere provocate anche da un pestaggio e per questo è scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria. Ma gli accertamenti hanno escluso ogni eventualità del genere.