Trovato morto a letto dal compagno di casa

Disposta l’autopsia sul corpo di un quarantenne con un passato nella tossicodipendenza
TERAMO. L’hanno trovato senza vita nel letto. Non ha ancora una causa la morte di V.G., teramano di 40 anni, trovato nel letto della casa nel quartiere di San Berardo che divideva con altri due uomini.
A dare l’allarme proprio un compagno di casa che ieri mattina, non vedendolo uscire dalla sua camera, si è insospettito. Ha cominciato a bussare alla porta e, visto che nessuno rispondeva nonostante le insistenze, è entrato trovandolo senza vita.
A quel punto ha chiamato il 118 e la polizia. Sul posto il personale sanitario non ha potuto che constatare il decesso di V.G. Il personale della Volante ha cercato di ricostruire il quadro in cui viveva il quarantenne, che aveva un passato nella tossicodipendenza. E anche nella casa in cui abitava c’erano altre persone note come tossicodipendenti. In ogni caso, nella camera da letto di V.G. non c’erano tracce dell’uso di sostanze stupefacenti.
Per chiarire meglio i motivi della morte del quarantenne teramano, il sostituto procuratore Andrea De Feis ha disposto l’autopsia che dovrebbe svolgersi già oggi. E allora forse si chiarirà se è stata un’overdose o se magari è stato un infarto o qualche altra patologia fulminante. Intanto il medico, che ha fatto una prima ricognizione sul posto, ha fatto risalire la morte a parecchie ore prima, dunque durante la notte.
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