Trovato morto nel suo letto a 46 anni

23 Maggio 2021

Si chiamava Leonardo Lolli, a dare l’allarme sono stati i familiari. Tra le ipotesi un malore o una intossicazione da farmaci 

CASTELNUOVO VOMANO. A dare l’allarme sono stati i familiari che lo hanno trovato senza vita nella sua camera da letto. Ma per Leonardo Lolli, 46enne residente a Cestelnuovo Vomano, non c’è stato nulla da fare.
Gli operatori del 118 non hanno potuto far altro che constatarne la morte molto probabilmente avvenuta qualche ora prima . Sul corpo non sono stati trovati segni di violenza. Due, al momento le ipotesi prese in considerazione da investigatori e inquirenti: una sospetta intossicazione da farmaci o un improvviso malore. Proprio per fare chiarezza il pm di turno Laura Colica ha disposto per domani una prima ricognizione cadaverica a cui potrebbe far seguito l’autopsia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Castelnuovo e quelli del nucleo radiomobile e operativo della compagnia di Giulianova. L’uomo, che in questo momento risultava non avere una occupazione, viveva con alcuni familiari.
E sempre per domani il pm di turno ha disposto la ricognizione cadaverica anche su Mario Correoni, pensionato di 69 anni originario della Capitale, residente a Bologna ma domiciliato a Mosciano dove viveva con la sua compagna. L’uomo venerdì è stato trovato senza vita all’interno della sua autovettura in via Colle d’Oro, in una zona di campagna al confine tra Giulianova e Mosciano. Nessuna ipotesi viene esclusa: si va da una sospetta overdose a un malore fino a una intossicazione da farmaci. Sul sedile della vettura è stata trovata una siringa. Un primo esame ha escluso segni di violenza sul corpo. L’uomo nella giornata di giovedì non era rientrato nella sua abitazione e venerdì mattina la compagna aveva denunciato la scomparsa ai carabinieri. Gli uomini dell’Arma si sono messi subito in movimento e nel pomeriggio di venerdì è stata fatta la scoperta nella zona di campagna alla periferia di Giulianova. (d.p.)
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