Truffa con gli oli usati, al via gli interrogatori dei 5 arrestati
MOSCIANO. Cominceranno tra oggi e domani gli interrogatori di garanzia per i cinque arrestati nell’ambito dell’inchiesta scattata a Mosciano sui furti e le truffe con gli oli esausti. L’operazione,...
MOSCIANO. Cominceranno tra oggi e domani gli interrogatori di garanzia per i cinque arrestati nell’ambito dell’inchiesta scattata a Mosciano sui furti e le truffe con gli oli esausti. L’operazione, eseguita dai carabinieri del Noe di Pescara delegati dal pm d della distrettuale antimafia David Mancini (che ha richiesto ed ottenuto le misure cautelari dal gip Giuseppe Romano Gargarella) ha portato all’arresto del titolare della Adriatica Ambiente di Mosciano Carlo Benincaso, 43 anni, di origine campana ma residente a Giulianova, della moglie Anna Milone, 41 anni, collaboratrice dell’azienda e dei dipendenti Luca Ansidei, 40 anni, di Giulianova, Franco Costanzo, 60 anni di Notaresco, Massimo Aquilano, 44 anni, di Ortona (gli ultimi quattro sono ai domiciliari). Devono rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, al furto e al traffico illecito di rifiuti. Secondo l’accusa i cinque avrebbero rubato l’olio delle campane per la raccolta sistemate in alcune città. L’impianto di stoccaggio rifiuti di contrada Rovano non è stato sequestrato, ma sono stati sequestrati alcuni mezzi all’interno della struttura.(d.p.)
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