Truffatori chiedono soldi in nome della clownterapia

9 Marzo 2016

TERAMO. L'associazione "Zupirù clown onlus" lancia l'allarme: «attenzione a chi vi chiede i soldi per sostenere la clownterapia negli ospedali della provincia!». E' questa la denuncia dell’associazion...

TERAMO. L'associazione "Zupirù clown onlus" lancia l'allarme: «attenzione a chi vi chiede i soldi per sostenere la clownterapia negli ospedali della provincia!». E' questa la denuncia dell’associazione di Teramo che da otto anni svolge attività di volontariato nei reparti di pediatria degli ospedali della Asl di Teramo.

Una situazione che si ripete troppo spesso quella della raccolta fondi fuori dagli esercizi commerciali a opera di ragazzi travestiti da clown che chiedono di sostenere la loro attività nel reparto di pediatria degli ospedali di Teramo, di Sant'Omero, di Atri. In realtà in queste strutture ospedaliere non ci sono mai stati.

A chiarire la situazione è intervenuto Maurizio D'Ignazio, presidente associazione "Zupirù clown onlus", che tiene a precisare che «la nostra associazione è l'unica che ha una convenzione con la Asl di Teramo per svolgere tale attività. Nel ringraziare la Fondazione Tercas che l'anno scorso ha sostenuto alcuni nostri progetti tengo a precisare», prosegue D'Ignazio, «che il nostro sostegno economico è frutto delle quote associative dei volontari, autofinanziamento grazie a donazioni di enti e imprese. Vi assicuriamo che non siamo mai andati nei supermercati o nelle piazze a fare raccolta fondi. Chi vi ha fatto credere questo per la clownterapia negli ospedali di Teramo sa di mentire e vi sta raggirando». (a.d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA