Turismo, presenze in aumento «Ma le istituzioni non aiutano»

23 Settembre 2015

GIULIANOVA. L’estate giuliese chiude con un saldo positivo. Le presenze turistiche, infatti, registrate dagli alberghi e negli stabilimenti balneari, sono aumentate del 15% rispetto al 2014. I...

GIULIANOVA. L’estate giuliese chiude con un saldo positivo. Le presenze turistiche, infatti, registrate dagli alberghi e negli stabilimenti balneari, sono aumentate del 15% rispetto al 2014. I turisti hanno privilegiato le nostre coste per diversi fattori, primo tra tutti l’instabilità politica dei Paesi nord africani. «La stagione si è allungata», spiega Marco Di Carlo, referente di Federalberghi, «anche se una vera e propria attività di promozione, a Giulianova, non c’è stata».

Di Carlo è anche il presidente della consulta del turismo e, a fine stagione, non esita a esternare le sue perplessità e fare l’elenco delle cose che non hanno funzionato. «Con la consulta», prosegue Di Carlo, «ci siamo insediati a marzo ma, ad oggi, il sito di promozione turistica, ad esempio, non è stato ancora attivato e si tratta di costi irrisori». Il referente Federalberghi, chiarendo che in Comune non c’è un vero e proprio ufficio turismo, ribadisce anche che l’intenzione dell’amministrazione comunale di instaurare la tassa di soggiorno non ha senso perché «non c’è un progetto specifico, ma è solo un modo per rimpinguare le casse comunali». Anche Morgan Di Concetto, di Federbalneari è soddisfatto della stagione. «Siamo bravi a fare turismo», commenta Di Concetto, «si può migliorare ancora l’offerta con il turismo invernale grazie alla talassoterapia. I piano demaniali marittimi regionali e comunali prevedono la possibilità di creare strutture apposite sulle spiagge. Certo, c’è bisogno della collaborazione degli albergatori per creare un pacchetto unico di offerta». In questo modo, conclude Di Concetto, si potrebbe creare un afflusso invernale, anche congressuale. (m.t.)

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