Turismo, riparte il progetto di marketing “Costa blu”

26 Novembre 2020

GIULIANOVA. L’assessore al turismo Marco Di Carlo torna a parlare di “Costa Blu”. Il progetto di brand turistico prevede la partecipazione di tutti e sette i comuni costieri del teramano che, uniti,...

GIULIANOVA. L’assessore al turismo Marco Di Carlo torna a parlare di “Costa Blu”. Il progetto di brand turistico prevede la partecipazione di tutti e sette i comuni costieri del teramano che, uniti, farebbero sistema nella promozione del territorio, abbattendo eventuali campanilismi. Già ad agosto dello scorso anno, il sindaco Jwan Costantini in occasione della giornata sulla "Cultura del mare" organizzata dai giovani dell'Unione per la difesa dei consumatori era intervenuto a tal proposito, rilanciando un vecchio progetto di marketing della Provincia di Teramo del 2010, che mai però prese il via.
«È un progetto che dev’essere sostenuto da tutti e sette i comuni per poterlo vedere trasformato in realtà», dice l’assessore Di Carlo, «assieme alle altre amministrazioni avevamo iniziato a condividerlo già dallo scorso anno, e avevamo pensato anche di finanziarlo grazie una quota percentuale dell’imposta di soggiorno. Purtroppo, l’esplosione dell’epidemia ci ha condizionati fortemente ed è stato congelato. Ogni Comune è ora preso con le difficoltà che il Covid comporta, ma entro dicembre terrò una riunione con tutti gli assessori al turismo degli altri centri dove si parlerà di come uniformare, prima di tutto, l’imposta di soggiorno: questa rappresenta il mezzo economico-finanziario che ci permetterà di attuare i progetti. Successivamente dovremo approvare un piano marketing turistico unico. Per prima cosa però», conclude Di Carlo, «è necessario che ci sia la volontà di tutti; in secondo luogo, occorrerà lavorare per redigere il piano di marketing e condividerlo e infine, trovo che sarebbe opportuna la creazione di un'Unione dei comuni turistici o qualcosa di simile, che avrà il compito di gestire sia le risorse finanziarie sia l’attuazione del piano marketing».
Stefania Gervasini