Turisti in calo con la pioggia ma arrivano le prenotazioni

Di Carlo di Federalberghi: «Gli hotel che hanno aperto potevano lavorare di più ma è andata bene anche così. Ora stiamo pensando all’estate con il Comune»
GIULIANOVA. È stata la pioggia a rovinare le brevi vacanze pasquali, tanto che gli alberghi giuliesi hanno visto scendere del 30% gli incassi di quella che doveva essere l’apertura ufficiale della stagione turistica. Il brutto tempo, comunque, non ha fermato molte famiglie che per il ponte pasquale sono state attirate dalle offerte degli albergatori giuliesi. «Gli hotel che hanno scelto di essere aperti e che avevano organizzato pacchetti turistici per i tre giorni di Pasqua», ha spiegato Marco Di Carlo, presidente di Federalberghi Giulianova, «hanno comunque lavorato. Certo, potevano lavorare di più, ma il risultato è stato soddisfacente. Il problema, ovviamente, è stato di tipo meteorologico e anche il fatto che la Pasqua sia capitata presto non ha aiutato. Lo scorso anno, con la Pasqua a fine aprile e 15 gradi, c’erano molti più turisti stranieri che andavano già al mare». L’80% dei visitatori in questi tre giorni, infatti, è stato caratterizzato da famiglie provenienti dal nord Italia, fino all’ultimo incerte se venire a Giulianova o meno.
«Stare aperti un week end, per un albergo, è molto lavorato», ha continuato Di Carlo, «ma è un modo per fidelizzare il cliente e invogliarlo a ritornare d’estate. E’ un investimento per l’hotel ma anche per la città. In molti hanno prenotato gli ultimi giorni, incerti sul da farsi». La pioggia, quindi, come un po’ nel resto della penisola, ha influito negativamente sugli affari; se avesse fatto caldo e ci fosse stato il sole, infatti, i turisti avrebbero anche potuto godere di una passeggiata al mare o sulla riva, visto che buona parte della costa giuliese, grazie alla collaborazione tra i balneatori e la Giulianova patrimonio (che ripulisce le spiagge libere dal materiale trasportato dalle maree per conto della Team-Diodoro e raccoglie anche i cumuli formati dai balneatori, dopo la pulizia nei loro tratti di concessione, nei tratti prestabiliti) era stata ripulita. «Adesso», ha concluso il responsabile di Federalberghi, «stiamo lavorando per l’estate, in concerto con l’amministrazione comunale, nella consulta sul turismo». Di Carlo, infatti, è stato recentemente nominato dal sindaco Francesco Mastromauro presidente della consulta del turismo (che ha accolto, da qualche settimana, anche un altro membro, Andrea Beccaceci, nominato da Daniele Zunica, presidente Assoturismo confesercenti Abruzzo, al posto di Flaminio Lombi), che si riunirà dopo il ponte pasquale. Le proposte della consulta, da presentare all’amministrazione, riguarderanno innanzitutto la costruzione di un sito web interattivo e più moderno e l’istituzione di percorsi tematici che valorizzino la città e aiutino il turista a muoversi liberamente.
Margherita Totaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

