Tutti ad Atri i degenti contagiati Mazzini, 399 tamponi al personale

29 Marzo 2020

Stamattina, ultimato lo spostamento dei 14 ricoverati, saranno sanificate Oncologia e Medicina Ieri mattina è morto il 19° malato dall’inizio dell’emergenza. In provincia 304 positivi

TERAMO. La macchina per gestire l’emergenza Covid aalla Asl di Teramo ingrana la quarta.
Lo scossone della notizia dei 40 – poi saliti a 48 e ora a 50 – operatori sanitari risultati positivi ha accelerato alcuni processi e ne ha messi in campo altri completamente nuovi.
CONTAGIATI TRASFERITI. I 14 pazienti ricoverati nei reparti di oncologia e medicina rimasti contagiati, da ieri pomeriggio alle vengono trasferiti nelle divisioni Covid dell’ospedale di Atri. Lo spostamento dovrebbe essere ultimato per stamattina al massimo. Così subito dopo si potrà completare la sanificazione dei reparti del Mazzini. I macchinari nebulizzatori acquistati da poco dalla Asl sono estremamente efficienti: sterilizzano un ambiente che appena dopo mezz’ora può essere riutilizzato. Quindi lunedì mattina sia Medicina interna che Oncologia potranno riaprire e riprendere in toto l’attività, compresi eventuali ricoveri per urgenze. A proposito di sanificazione, è stata fatta anche all’Utico-Emodinamica dove c’era stato il ricovero del paziente positivo. Questo significa che per lunedì il Mazzini tornerà ad essere un ospedale, come si dice in gergo, “pulito”, cioè senza casi di infezione nei reparti non Covid.
I TAMPONI AL PERSONALE. E’ entrata nel vivo la mega operazione per controllare tutto il personale (sanitario e non) che lavora al Mazzini. Per ora i test si fanno nel tendone, allestito sotto alla pineta dietro al primo lotto, che dovrebbe ospitare il pre-triage di ginecologia, che ancora non inizia in quanto non è ancora collegato con la rete intranet. Sono stati già stati fatti 399 tamponi (di cui 115 solo ieri). Finora sono 50 i positivi. Fra i nuovi, un tecnico di radiologia.
I NUMERI. Si allunga la lista dei lutti legati al Covid. Ieri mattina è morto all’ospedale di Atri un uomo di 60 anni di Roseto, la diciannovesima vittima teramana dall’inizio dell’emergenza.
Il numero dei contagiati in provincia, secondo i dati della Regione, è di 304. La Asl informa che ieri pomeriggio erano 95 i pazienti ricoverati positivi. All’ospedale di Teramo ce n’erano 23, di cui 5 in Rianimazione e all’ospedale di Atri 72, di cui 7 in RianimazioneTra i 95 ricoverati, 13 pazienti sono residenti di altre province.
I nuovi casi sono 27, e uno di questi è a Valle Castellana, che fa registrare il primo caso. A parte i positivi, ci sono 22 casi sospetti ricoverati negli ospedali (tre in Malattie infettive, uno al Pronto soccorso di Giulianova e 16 ad Atri, di cui uno in Rianimazione).
Sempre per i non positivi, le persone (provenienti dal nord Italia o che hanno avuto contatti stretti con pazienti positivi al Covid) poste in isolamento domiciliare con sorveglianza sanitaria attiva, sono 515.
L’ASSETTO DEL MAZZINI. Oltre a una serie di percorsi dedicati ai pazienti Covid un po’ per tutte le specialistiche (dall’ictus alla cardiologia, dalla ginecologia alla chirurgia), l'azienda sta preparando una zona dell'ospedale in cui ricoverare i pazienti sospetti, nell’ex Ginecologia al primo piano. Sarà attiva agli inizi della settimana. Sono queste tutte precauzioni per far rimanere il più possibile l’ospedale “hub”, cioè quello con tutte le specialistiche, immune dall’infezione.
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