Uccise l’amico a coltellate, trovato morto nella sua abitazione

17 Ottobre 2019

Da qualche tempo scontava ai domiciliari la condanna a 14 anni per omicidio dopo che in più occasioni era stata accertata la sua incompatibilità con il sistema carcerario proprio per le sue...

Da qualche tempo scontava ai domiciliari la condanna a 14 anni per omicidio dopo che in più occasioni era stata accertata la sua incompatibilità con il sistema carcerario proprio per le sue condizioni di salute. Andrea Marsilii, 48 anni, è morto ieri nella sua casa di Alba Adriatica, molto probabilmente stroncato da un infarto. A trovarlo è stato il padre con cui l’uomo viveva.
Il nome di Marsilii era finito alla ribalta della cronaca quando nell’aprile del 2013 uccise a coltellate ad Alba Adriatica Gabriele Di Clemente, ex cameriere di 72 anni al culmine di una lite. L’omicidio avvenne nell’abitazione di Di Clemente. Marsilii (sempre assitito dall’avvocato Florindo Tribotti) in questi anni ha sempre sostenuto di essere stato aggredito, circostanza che non è mai stata confermata. Sta di fatto che impugnò un coltellino e colpì l’altro con vari fendenti, uno dei quali lo raggiunse alla gola provocando un’emorragia inarrestabile. In primo grado l’uomo era stato condannato a vent’anni al termine di un rito abbreviato. Successivamente la corte d’ d’appello aveva ridotto la condanna a 14 anni . (d.p.)