Uffici comunali lesionati dal sisma

I settori Sport e Cultura dichiarati inagibili vanno in via della Banca
TERAMO. Nuove inagibilità per gli edifici comunali. Le forti scosse di mercoledì hanno aggravato le condizioni già precarie di alcuni immobili di proprietà del Comune che avevano subìto lesioni nel terremoto del 24 agosto. Durante le verifiche di ieri su scuole e uffici dell'ente è stata riscontrata la presenza di crepe significative al secondo piano dell'ex tribunale di via Delfico che ospita il museo civico e la sala San Carlo. I locali danneggiati ospitano i settori Sport e Cultura e a seguito dei controlli sono stati dichiarati inagibili. Il personale di entrambi gli uffici è stato dunque trasferito in via della Banca, nell'immobile di proprietà dell'ente attiguo alla sede centrale del Comune in piazza Orsini.
L'ulteriore inagibilità sancita ieri certifica il peggioramento della stabilità dell'immobile di via Delfico. Dopo il terremoto del 24 agosto, infatti, era stato dichiarato inutilizzabile per motivi di sicurezza solo il primo piano dello stabile, quello in cui si trova la sala San Carlo. I controlli proseguiranno nelle prossime ore sulle altre strutture di proprietà dell'ente. Nel frattempo è stato stilato il bilancio definitivo dei danni dovuti al sisma di due mesi fa. I dati, forniti dall'assessore alla protezione civile Franco Fracassa, fissano a 1.200 le richieste d'intervento per lesioni che hanno interessato edifici privati. In sessanta casi sono stati già emessi provvedimenti che classificano gli immobili nelle categorie B, che indica la necessità di lavori, C, riferita alle inagibilità parziali, ed E, a cui fanno riferimento gli immobili del tutto inutilizzabili. Nell'elenco delle strutture che risultano inaccessibili figurano anche undici chiese. Il bilancio non tiene conto degli effetti prodotti dalle scosse più recenti. In questo caso il conto dei danni è appena all'inizio e ci vorranno ancora settimane prima che assuma connotati certi. Di sicuro la lista degli edifici lesionati e che richiedono interventi, leggeri o consistenti, è destinata ad allungarsi.
(g.d.m.)
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