Uffici troppo piccoli per gli utenti La TeAm a caccia di nuovi spazi

9 Agosto 2024

La società ha avviato un’indagine di mercato (che scadrà in ottobre) per trovare un’alternativa Il presidente Saccomandi: «I cittadini hanno sicuramente bisogno di un’accoglienza migliore»

TERAMO. La Teramo Ambiente cerca casa. Gli uffici in piazza Garibaldi, di proprietà della Provincia, non sono più adeguati alle necessità degli operatori e degli utenti. Per individuare nuovi spazi, la società dei rifiuti ha emanato un avviso pubblico volto a raccogliere l'interesse di persone fisiche o giuridiche ad affittare un immobile, o una porzione, in centro città. L'indagine di mercato avrà scadenza il 4 ottobre ed entro quella data la TeAm spera di avere una o più proposte utili.
Attualmente i locali di piazza Garibaldi ospitano gli uffici Tari, il servizio di verifica impianti termici e quello per gli utenti (front office e back office). Sono venti i dipendenti che vi lavorano ed ogni giorno sono numerosi i cittadini che vi si recano, spesso trovandosi a fare anticamera in spazi non adeguati. Ciò che infatti è da sempre stato più evidente, ed anche oggetto di polemiche, è l'assenza di una vera e propria sala d'attesa e persino di sedie dove attendere il proprio turno. Ma questa non è la sola criticità che spinge la TeAm a cercare altri locali. «Sicuramente i cittadini hanno bisogno di un'accoglienza migliore da un punto di vista logistico, ma in generale questi spazi non rispondono più alle esigenze che abbiamo sul fronte dei servizi e in particolare del sistema informatico» spiega il presidente della TeAm Sergio Saccomandi, «quello di piazza Garibaldi è un palazzo storico che ci crea difficoltà per il cablaggio: abbiamo software complessi che hanno bisogno di infrastrutture all'altezza. C'è poi la necessità di una migliore organizzazione del lavoro per i nostri dipendenti. Speriamo di trovare un immobile in centro che abbia le caratteristiche che ci occorrono e ci permetta di trasferire e tenere insieme tutti gli uffici oggi presenti in piazza Garibaldi». L'avviso della società mira ad individuare un immobile nell'area compresa fra la stazione ferroviaria, il quartiere Gammarana, piazza San Francesco, viale dei Tigli. Fra le caratteristiche richieste: la vicinanza ad un parcheggio (entro i 500 metri); spazi divisibili per creare uffici, aree comuni, magazzino e archivio; servizi igienici e assenza di barriere architettoniche.
Saccomandi confida in tempi brevi: anche se non vi è una urgenza contrattuale, poiché il contratto d'affitto con la Provincia è lontano dallo scadere, ve ne è una «sostanziale vista la necessità di avere spazi adeguati ai tanti servizi e al tipo di lavoro che i nostri uffici garantiscono», conclude il presidente. La Provincia dal canto suo aveva già annunciato la volontà di riconvertire proprio i locali di piazza Garibaldi oggi in uso alla TeAm: l'idea del presidente Camillo D'Angelo è di farne un caffè/biblioteca in stile nordeuropeo, aperto anche di sera, riqualificando anche lo spazio posteriore che è attualmente adibito a parcheggio.
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