Ufficio della ricostruzione, prorogati i contratti ai tecnici

13 Gennaio 2023

TERAMO. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legge sulla ricostruzione sono stati prorogati i contratti per i tecnici impegnati negli uffici speciali per il terremoto del Centro...

TERAMO. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legge sulla ricostruzione sono stati prorogati i contratti per i tecnici impegnati negli uffici speciali per il terremoto del Centro Italia. «Grazie al Governo Meloni, che ha accolto le richieste, in questo provvedimento è stata inserita una norma da me voluta che ha risolto il problema della mancata proroga di alcuni contratti di Invitalia e degli enti Parco nazionali riguardanti personale coinvolto nel processo di ricostruzione», dichiara il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, «il 30 dicembre scorso in qualità di vice commissario alla Ricostruzione ho emesso un decreto che, pur in assenza della proroga inizialmente inserita nel Decreto Milleproroghe e poi saltata all'ultimo minuto, avrebbe consentito a tutto il personale a tempo determinato assunto direttamente dall'Ufficio Speciale di continuare a lavorare. Questa misura era stata chiesta e ottenuta nel consueto Milleproroghe, ma il filtro del Quirinale fece espungere la norma, contestando il fatto che ci sarebbe stato lo sforamento dei 36 mesi previsti dal Decreto Dignità. Nei giorni successivi ho interloquito, parlando con i tecnici del Quirinale, spiegando quale danno ne sarebbe derivato per il processo della ricostruzione post sisma».
Marsilio aggiunge che «non potendo agire sui contratti di altri enti si è reso necessario far approvare, nel primo provvedimento utile del nuovo anno, una specifica norma che consente di richiamare in servizio numerosi tecnici in tutto l'Appennino Centrale già dalla prossima settimana. Ho già contattato i vertici degli enti coinvolti che mi hanno assicurato l'immediata riattivazione dei contratti. Ringrazio il ministro Nello Musumeci, il sottosegretario Alfredo Mantovano che hanno prontamente accolto questa nostra richiesta, e il commissario designato Guido Castelli che da subito si è attivato per inserire questa importantissima norma all'interno del Decreto». Marsilio annuncia che «in sede di conversione di questo decreto lavoreremo per inserire le rimanenti misure, che non hanno la caratteristica di urgenza per entrare nel testo del decreto legge, ma che con la conversione in legge potranno trovare spazio per completare e migliorare la normativa sulla ricostruzione. In particolare chiederemo al Governo e al Parlamento di riflettere sulla necessità di trasformare questi contratti, stabilizzando il personale perché è ormai chiaro che un processo serio di ricostruzione dura non meno di dieci anni. È quindi assurdo continuare a contrattualizzare questo personale a tempo determinato, con tutte le difficoltà normative che nel corso del tempo emergono, come è accaduto nell'incidente tra Natale e Capodanno».