Un’altra promozione è possibile
I giallorossi da mesi mostrano grande forza, vincere gli spareggi non è un sogno
TERAMO. È stata una stagione che resterà nella storia di Teramo e Giulianova, che hanno duellato per mesi per la promozione in serie D e si sono giocate fino ai rigori a oltranza la Coppa Italia regionale. I numeri di entrambe sono eccezionali, dei record storici del Teramo si è detto ma dicono tutto anche gli 80 punti del Giulianova: che nelle precedenti due stagioni di Eccellenza aveva chiuso sempre secondo, ma a 70 punti nel 2022 (primo l’Avezzano con 75) e a 74 l’anno scorso (prima L’Aquila con 84). Il Giulianova attuale, inutile nasconderlo, è uno squadrone: ha pagato deleterie tensioni interne e il conseguente primo cambio di guida tecnica da Cerasi a Lucarelli, poi con il pragmatico “uomo di casa” Pagliaccetti ha viaggiato a velocità da astronave. La serie D per i giallorossi è ancora possibile: è vero che i playoff nazionali sono un terno al lotto, soprattutto viste le tre settimane di sosta che li precedono, ma questa squadra ha tutto per vincerli. La società, per gli sforzi fatti in tre anni, e la tifoseria, che continua a garantire un sostegno da categoria superiore, lo meriterebbero. Se accadrà, quella ’24-25 sarà ancor di più una D di piazze storiche: abruzzesi e non.(d.v.)

