Un arresto e un obbligo di dimora per i furti delle carte di credito
MARTINSICURO. Lo scorso autunno, un marocchino e una italiana si resero responsabili di un furto in un negozio ad Alba Adriatica e di un altro in un furgone in sosta a Martinsicuro. Da un portafoglio...
MARTINSICURO. Lo scorso autunno, un marocchino e una italiana si resero responsabili di un furto in un negozio ad Alba Adriatica e di un altro in un furgone in sosta a Martinsicuro. Da un portafoglio custodito nel mezzo vennero sfilate delle carte di credito con cui tentarono di fare prelievi. Le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica hanno portato ad individuare i due. Il gip del tribunale di Teramo Domenico Canosa, su richiesta del pm Laura Colica, ha disposto l’arresto per l’uomo e l’obbligo di dimora per la donna. A finire nel carcere di Pescara è stato Mohamed Saaid, 32 anni, senza fissa dimora ma domiciliato nel Pescarese, mentre alla compagna, L.V. di 24 anni, originaria di Martinsicuro, è stato notificato l’obbligo di dimora ad Alanno. L’accusa è di concorso in ricettazione (essendo stati trovati in possesso di carte di credito non loro) e di uso indebito di carte di credito. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, nel negozio di Alba Adriatica venne sottratta una borsa mentre a Martinsicuro, nel furgone in sosta, di proprietà di un artigiano di Castellalto, vennero rubate le carte di credito. Le indagini, le testimonianze e la ricostruzione dei fatti hanno portato ad individuare nei due i possibili autori. I due provvedimenti del giudice sono stati eseguiti in collaborazione con i carabinieri di Alanno. (a.d.p.)
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