Un bando per riaprire il bar del teatro

5 Luglio 2020

Atri, pubblicato l’avviso: domande entro il 3 agosto. Lo storico luogo di ritrovo di piazza Duomo è chiuso da gennaio

ATRI. Il Comune di Atri, tramite avviso pubblico, entro agosto mira ad affidare in concessione il bar del teatro comunale di piazza Duomo, chiuso da gennaio a causa di una rescissione contrattuale improvvisa da parte del precedente gestore. Lo spazio sfruttabile sarà di complessivi 80 metri quadri circa, composto dal foyer e dalla zona bancone bar caffè, compreso il magazzino per le attrezzature e le derrate. Rientrano nella concessione anche i servizi igienici e l’area scoperta di ulteriori 32 metri quadri. L’affidamento sarà per la durata di sette anni con decorrenza dalla sottoscrizione del contratto. Alla scadenza della concessione, questa potrà essere rinnovata, di comune accordo tra le parti, per ulteriori tre anni. L’importo del canone annuo fissato dall’avviso, soggetto a offerte necessariamente in rialzo, è pari a 12mila euro, ossia mille euro mensili. Le domande di partecipazione dovranno pervenire al protocollo generale del Comune entro e non oltre le ore 12 del 3 agosto. L’aggiudicazione avverrà sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo delle offerte presentate.
Saranno diverse le restrizioni che il futuro gestore del bar dovrà rispettare. Tra queste: i locali interni dovranno essere sgombri di frigoriferi, giochi, espositori, televisori, videogiochi e video poker, potendo contenere esclusivamente tavoli e sedie. La gestione dell'attività bar-caffetteria non potrà preparare cibi cotti per assenza di cucina e durante lo svolgimento di spettacoli il gestore dovrà sempre garantire l'apertura del bar per l'erogazione del servizio di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico pagante. Durante gli orari di apertura del botteghino all'interno del foyer il gestore dovrà far osservare un utilizzo decoroso del luogo e non dovrà esserci musica di sottofondo. In sinergia con il Comune si potranno organizzare eventi culturali e artistici compatibili con il pregio dell’immobile pubblico.
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