Un convegno dedicato a Libero Pierantozzi

24 Maggio 2017

ROSETO. «L’uomo del dialogo, un oratore brillante, con Roseto sempre nel cuore». Lo hanno ricordato così Libero Pierantozzi, nato a Roseto nel 1922, giornalista di grandi testate come l’Unità e...

ROSETO. «L’uomo del dialogo, un oratore brillante, con Roseto sempre nel cuore». Lo hanno ricordato così Libero Pierantozzi, nato a Roseto nel 1922, giornalista di grandi testate come l’Unità e Rinascita, in occasione del convegno a lui dedicato al Comune di Roseto, nel giorno del 157° compleanno della città. Erano presenti lunedì sera in sala consiliare, oltre al sindaco Sabatino Di Girolamo e l’amministrazione comunale, anche il professor Roberto Ricci, il senatore Aldo Tortorella e l’onorevole Gianni Cervetti. Un convegno partecipato, con un’introduzione impeccabile di Mario Giunco. Protagonista di costante osservazione e dialogo con il mondo cattolico durante il periodo della segreteria Togliatti, Libero Pierantozzi è stato giornalista della Resistenza prima a Radio Bari, poi a Radio Napoli, e di alcune testate del partito comunista. I presenti hanno rimarcato le grandi doti di conoscitore del mondo cattolico e la sua capacità di eloquenza e di scrittura, tanto che era uno dei più ricercati oratori del Pci. Pierantozzi operò a Milano in un contesto complicato. In costante contatto con Togliatti, tramite Cossutta, esercitò un ruolo fondamentale nel dialogo con i cattolici. (l.v.)