Un defibrillatore in memoria di Altamura

12 Novembre 2017

La famiglia dona il macchinario salvavita per ricordare il primario scomparso a giugno

TERAMO. Si è tenuta ieri mattina, nell’aula magna del liceo classico “Melchiorre Delfico”, la cerimonia di consegna del defibrillatore donato alla scuola in memoria del dottor Giuseppe Altamura dalla famiglia. «Dirigente responsabile del reparto di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Teramo, scomparso prematuramente il 17 giugno di quest’anno, Altamura ha dedicato la propria vita a salvare quelle degli altri, e con questo dono la moglie, Narcisa De Vincentiis e la famiglia tutta, continuano nel solco da lui tracciato», spiega la dirigente scolastica dell'istituto di istruzione superiore "Delfico-Montauti", Loredana Di Giampaolo.
Dopo la consegna del macchinario è stata spiegata l'importanza del defibrillatore e ricordata la figura di Altamura. «C'erano molte persone, tra cui diversi professionisti e medici. A breve verrà attivato anche un corso per insegnare l'uso del defibrillatore, aperto ai docenti, al personale scolastico e agli studenti. I ragazzi si sono mostrati subito entusiasti e disponibili all'idea di frequentare il corso», continua la nota. Insieme al defibrillatore, è stata affissa una targa dedicatoria in ricordo di Altamura, che, come evidenziato dalla preside, continuerà simbolicamente la missione che aveva fatto propria in vita con la sua professione di medico, perché altri usufruiranno di uno strumento che salva la vita. Lo storico dirigente della rianimazione del Mazzini aveva svolto tutta la sua carriera nella sanità pubblica a Teramo, dove nel 1978 aveva ricevuto il primo incarico quando ancora non era stato creato il reparto che venne costituito pochi anni dopo. Altamura era andato in pensione nel 2008, dopo trent'anni esatti di professione e un incarico di primario ricoperto per pochi mesi alla clinica "Stella Maris" di San Benedetto. (c.d.g)
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