«Un fondo con la tassa di soggiorno»

Il Pd chiede di vincolare i proventi al turismo. Decise le tariffe: da uno a due euro negli hotel, 50 centesimi nei camping
GIULIANOVA. La giunta comunale, riunita ieri pomeriggio, ha approvato le tariffe delll’imposta di soggiorno, per singola persona e per pernottamento fino ad un massimo di 10 giorni consecutivi. Questi gli importi, suddivisi per categorie: strutture ricettive fino a 2 stelle, 1 euro; 3 stelle, 1,5 euro; 4 e 5 stelle, 2 euro. Per i campeggi e villaggi turistici la tariffa individuata è di euro 0,50, mentre per i bed&breakfast, country house, affittacamere e case vacanze la tariffa è di 1 a notte. Prima della riunione della giunta il Partito Democratico ha protocollato una lettera indirizzata al sindaco Francesco Mastromauro ed ai dirigenti della 3ª e 1ª area in merito all’imposta di soggiorno. Il Pd chiede che venga istituito uno specifico capitolo di bilancio denominato “Promozione, servizi e interventi in materia di turismo” nel quale dovrà confluire il gettito derivante dall’imposta di soggiorno. Il Pd chiede inoltre che il Comune si faccia promotore presso gli altri enti aderenti al marchio “Costa Blu” della creazione di un fondo intercomunale nel quale far affluire una percentuale significativa dell’imposta medesima da destinare alla promozione turistica dell’intero litorale teramano. Con la missiva sono state inoltre richieste modifiche relative alle esenzioni da introdurre nell’apposito regolamento. E’ stata anche proposta l’esenzione dal pagamento per giovani fino a 12 anni. Nel regolamento l’età di esenzione era stata era fissata in anni 10. Da ultimo è stata proposta una programmazione turistica pluriennale individuando gli obiettivi attraverso un piano marketing triennale.
La giunta ha anche deliberato un atto di indirizzo relativo al personale da trasferire all’Unione dei Comuni “Terre del Sole” che interessa 17 operatori di servizi educativi e di supporto dele scuole dell’infanzia. Successivamente, attraverso i previsti incontri sindacali, verranno stabilite le modalità dei trasferimenti. Occorrerà definire in maniera puntuale se il trasferimento avverrà rimanendo o meno nella pianta organica del comune di Giulianova. E’ proprio su questo punto che si giocherà la partita visto che proprio ieri i lavoratori hanno chiesto un incontro con la Cgil per sbrogliare la matassa. Non sarà un compito facile visto che i dipendenti più di una volta hanno ribadito di voler essere trasferiti “a comando” e non in via definitiva come inquadramento. Sul punto l’assessore Fabrice Ruffini si è astenuto. Sempre ieri l’esecutivo ha deliberato favorevolmente in merito alle varianti puntuali al piano regolatore. Tra le richieste pervenute, sono state prese in considerazione quelle in linea con il vigente strumento urbanistico. In totale sono state soddisfatte le esigenze di 14 richiedenti spalmati un po’ su tutto il territorio comunale.
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