Un grande torneo di beach tennis aprirà l’estate giuliese

GIULIANOVA. Sarà un torneo di beach tennis con ospiti di caratura internazionale ad aprire la stagione turistica estiva giuliese, come annuncia Marco Di Carlo, presidente della consulta del turismo,...
GIULIANOVA. Sarà un torneo di beach tennis con ospiti di caratura internazionale ad aprire la stagione turistica estiva giuliese, come annuncia Marco Di Carlo, presidente della consulta del turismo, riunitasi giovedì scorso. Dal 19 al 21 giugno, tutte le spiagge di Giulianova saranno invase da campi da beach tennis e dalle tribune (messi a disposizione dagli albergatori) e arriveranno giocatori professionisti come Marco Garavini e Paolo Tazzari, oltre alle telecamere di Sky e Super tennis che manderanno in onda oltre 30 sfondi di Giulianova. L’evento sarà realizzato dal Comune in collaborazione con l’Asd beach tennis di Tortoreto e gli operatori turistici.
Durante la riunione, i membri della consulta hanno anche presentato gli itinerari tematici da fare a piedi (porto, centro storico e religioso) e in bici (grazie alla pista ciclabile si potrà arrivare fino a Pineto) utilizzando mappe scaricabili da internet. Anche il sito, su cui verranno pubblicizzati gli eventi con cadenza settimanale, è in via di ultimazione. Altro punto affrontato durante la consulta, insieme all’assessore Pierangelo Guidobaldi, è stato quello della viabilità urbana: l’idea è di integrare il servizio di trasporto del 10% con ulteriori navette (il servizio si chiamerà Navetta express). Gli albergatori hanno anche contattato diversi vivai della zona per rendere più belli gli ingressi e le rotonde della città (chi provvederà alla cura del verde potrà poi posizionare un proprio cartellone pubblicitario). Nella riunione si è parlato anche di Expo 2015, alla quale Giulianova non parteciperà. «Come Comune di Giulianova», ha spiegato Di Carlo, «non avrebbe avuto senso partecipare ma si sarebbe dovuti andare come costa teramana. Tuttavia, non abbiamo ricevuto notizie concrete dall’organizzazione ) e quindi, non sapendo a quale pubblico dovremmo rivolgerci, non è possibile fare progetti». (m.t.)
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