Un gruppo di alberghi rimborserà la tassa di soggiorno ai turisti

30 Marzo 2021

TORTORETO. Una parte degli albergatori di Tortoreto rimborserà ai suoi turisti la tassa di soggiorno comunale. Lo annuncia una nota dell’unità territoriale revenue Tortoreto, a cui sono afferenti...

TORTORETO. Una parte degli albergatori di Tortoreto rimborserà ai suoi turisti la tassa di soggiorno comunale.
Lo annuncia una nota dell’unità territoriale revenue Tortoreto, a cui sono afferenti diverse strutture cittadine: «Per la prima volta in Italia i turisti non pagheranno il contributo per le loro vacanze. Il gruppo di albergatori, che da poco ha istituito una rete permanente di collaborazione e di intenti, ha deciso di istituire un “cashback al portatore” per chi soggiornerà nelle strutture. Questo vuol dire che i turisti che arriveranno sul litorale abruzzese dovranno sì pagare la tassa di soggiorno, poiché è un adempimento dovuto, che non rimane nelle tasche degli albergatori ma va versato al Comune, ma sarà restituita loro attraverso un coupon di pari importo, da spendere per una futura vacanza o per l’acquisto di altri servizi in hotel. Da un’idea di Franco Grasso, precursore del revenue in Italia e in Europa, per la prima volta sarà, dunque, realmente istituito il premio di soggiorno».
Gli imprenditori turistici dell’Unità territoriale revenue si dicono sono ben decisi a compiere questo passo che, a loro parere, in piena era Covid contribuirà a risollevare le sorti delle strutture alberghiere, grazie a un sostegno “etico” anche per chi viaggia. (l.t.)