Un incontro per riscoprire palazzo Civico

Lo storico edificio di Leognano inagibile dal 2009 fu casa natale di Melchiorre Delfico
MONTORIO. Melchiorre Delfico e il palazzo Civico, la casa natale del filosofo, economista e politico settecentesco nella frazione di Leognano di Montorio, sono i protagonisti dell’incontro che si svolge oggi alle 10 nel chiostro degli Zoccolanti, organizzato dall’associazione culturale Leognano Nostrum. Il castello feudale con l’annessa chiesa di San Giuseppe appartenuto ai Civico, la famiglia materna di Delfico, fino agli anni ’70, passato poi alla famiglia montoriese Cicimurri e oggi inagibile a causa del sisma del 2009, rappresenta un luogo identitario per gli abitanti della piccola frazione. L’associazione leognanese vuole riportarlo all’attenzione delle istituzioni e dei media per la riscoperta di un’importante pagina di storia del territorio e di un personaggio del calibro di Delfico come volano per la ripartenza turistica del comprensorio.
Attraverso la presenza della discendente di Delfico, la baronessa Solange Civico, dello scrittore Roberto Carlini con il suo libro “Il furto del secolo a palazzo Civico” e del poeta montoriese Francesco Barnabei viene ripercorso un excursus degli accadimenti che hanno riguardato la famiglia Delfico e la propria residenza. Palazzo Civico è anche il soggetto del progetto del liceo classico Delfico di Teramo “Adotta un monumento”, che viene presentato alla cittadinanza attraverso la proiezione dei cortometraggi realizzati dagli studenti che parteciperanno all’incontro con la docente Gabriella Liberatore, progetto che ora passerà all’istituto comprensivo Montorio-Crognaleto (sarà presente la preside Eleonora Magno). La mattinata rappresenta, inoltre, l’occasione per affrontare le tematiche della ricostruzione post-sisma e della rivitalizzazione dell’entroterra teramano con i sindaci di Montorio Enio Facciolini, di Teramo Gianguido D’Alberto, di Tossicia Emanuela Rispoli e del presidente del Parco Tommaso Navarra. (a.d.fel.)

