Un mese e mezzo di festa e dibattiti per creare lavoro

30 Luglio 2014

ROSETO. Mentre maggioranza e opposizione si accapigliano per decretare il successo o il fiasco della mostra dei vini di Montepagano, c’è chi lavora da tempo in silenzio per rilanciare l’antico borgo...

ROSETO. Mentre maggioranza e opposizione si accapigliano per decretare il successo o il fiasco della mostra dei vini di Montepagano, c’è chi lavora da tempo in silenzio per rilanciare l’antico borgo medievale . Solo per promuovere l’idea dell’intera iniziativa - alla cui base c’è la previsione di 2mila posti di lavoro in 6 anni – sono già stati investiti 150mila euro, 15mila dei quali solo per illuminare Montepagano durante la mega manifestazione che si svolgerà dal 1°agosto al 14 settembre: ben 7 settimane consecutive di festa a base di cibo, musica e spettacoli, ma anche con momenti di riflessione sul lavoro con la presenza di personaggi di altissimo livello, gli amministratori annunciano anche la presenza dell’ec ministro del Lavoro Maurizio Sacconi.

Un progetto molto ambizioso, messo a punto dall’associazione ‘Frate Sole’, anche se la mente dell’intera operazione è Dino Di Giuseppe, per tutti ‘il professore’, già presidente della Provincia, vicepresidente della Regione e motore della rinascita paganese negli anni ’70-’80. Gli ultracinquantenni della zona, infatti, ricordano ancora il periodo in cui Montepagano si era trasformata in una fucina di attività in grado di creare lavoro. «Insieme al Comune di Roseto» spiega Di Giuseppe “abbiamo programmato per la manifestazione ‘Rinascimento paganese rosetano’. Si tratta di un evento di straordinaria portata che vuol servire da ‘defibrillatore’ per rianimare una società che sembra quasi morta, aiutandola a riprendersi e a ricominciare a sognare tutti insieme». A fianco al programma delle iniziative c’è l’obiettivo reale: «un progetto economico-imprenditoriale-culturale-turistico-ricreativo» spiega Di Giuseppe .

Federico Centola

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