Un milione di euro per la piscina: a marzo i lavori di sistemazione

L’assessore Falini: «I soldi del Pnrr ci consentono di intervenire per una struttura molto frequentata» Fondi ministeriali stanziati anche per la sistemazione dei campi da tennis e di calcio di San Nicolò
TERAMO. Un milione di euro per la piscina comunale dell'Acquaviva e un milione e trecentomila euro per l'impianto sportivo di via da Vinci a San Nicolò . Due finanziamenti collegati fra loro e che fanno riferimento allo stesso canale: il Pnrr “Sport e inclusione sociale”.
Le risorse, sulla base dei progetti candidati dal Comune di Teramo, sono state accordate in via definitiva pochi giorni fa ed entro marzo 2023 dovranno essere affidati i lavori di riqualificazione di entrambi gli impianti. Come noto, il Pnrr nell'elargire fondi detta in modo preciso i tempi entro i quali le opere devono essere avviate e concluse.
Per quanto riguarda la piscina comunale, la scorsa estate il ministero aveva ritenuto finanziabile il progetto ma con riserva: era stato chiesto al Comune un'integrazione alla documentazione preliminare inviata. Gli uffici tecnici, su indicazione dell'assessore allo sport Sara Falini, hanno perciò provveduto ad inoltrare i chiarimenti e nei giorni scorsi la riserva è stata sciolta. Ed è arrivato il via libera al finanziamento da un milione. Una somma che sarà a disposizione delle due società che nei mesi passati avevano inviato al Comune altrettante proposte di project financing volte ad intervenire sulla piscina dell'Acquaviva in virtù della gestione dell'impianto.
I progetti (uno della Pretuziana Sport e l'altro della Landbau-società di ingegneria) hanno avuto una valutazione preliminare da parte degli uffici tecnici del Comune e ora, su richiesta dell'ente, dovranno essere integrati e aggiornati. Ai proponenti verrà chiesto di adeguarli sia ai nuovi andamenti dei costi di mercato che alle opportunità date dal milione di euro. I fondi del Pnrr permetteranno di intervenire in modo più incisivo sulla piscina anche sotto il profilo strutturale e quello che si andrà a configurare per l'impianto natatorio sarà un partenariato pubblico/privato. I tempi ora si fanno stretti perché entro il 31 marzo dovranno essere aggiudicati i lavori. Alla richiesta di finanziamento per la piscina era possibile collegare un progetto di riqualificazione di un altro impianto sportivo: sulla base delle caratteristiche richieste dal Pnrr, il Comune aveva indicato quello di via Da Vinci. Qui attualmente ci sono dei campi da tennis e un campetto di calcio gestiti dalla ProLoco.
L'obiettivo col milione e trecentomila euro intercettati è di riqualificare l'area implementando i servizi e gli spazi per lo sport e la socializzazione. «L'amministrazione comunale prosegue nel suo percorso di riqualificazione degli impianti sportivi della città e delle frazioni: siamo attenti a cogliere le opportunità che vengono da canali di finanziamento importanti», commenta l'assessore Falini, «la recente aggiudicazione di 2,3 milioni di euro per la piscina e per i campi di via da Vinci ci permetterà di intervenire su due realtà molto frequentate e apprezzate dai cittadini ed il canale del Pnrr dà garanzie e certezze anche sui tempi di realizzazione delle opere».
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