Un milione e mezzo per ripristinare la spiaggia

L’amministrazione Casciotti presenta ai balneatori la relazione della Regione Ripascimento da 50mila metri cubi di sabbia ad Alba e 10mila a Villa Rosa
ALBA ADRIATICA. Un maxi ripascimento nell’area più colpita dall’erosione costiera e dalle mareggiate di novembre: la Regione vuole portare nei prossimi mesi 60mila metri cubi di nuova sabbia tra Alba Adriatica e Martinsicuro, per una spesa totale di poco meno di un milione e mezzo di euro. I numeri sono indicati in una relazione inviata dagli uffici regionali ai due municipi vibratiani, che nella conferenza di servizi del 18 dicembre a Pescara saranno chiamati ad esprimere un parere.
Mercoledì sera, nel municipio albense, si è tenuta una riunione in cui l’amministrazione del sindaco Antonietta Casciotti ha condiviso la relazione con i rappresentanti degli operatori turistici della città, per assumere una posizione condivisa. Delle somme in ballo, 926mila sono destinati al ripascimento vero e proprio, mentre il resto a spese tecniche e di consulenza, ma anche alla bonifica dei siti di prelievo della sabbia. Secondo quanto riportato dalla relazione diffusa dal sindaco, l’intervento più importante è previsto ad Alba Adriatica, dove saranno posizionati 50mila metri cubi di sabbia, lungo un fronte di costa di 700 metri lineari dalla Bambinopoli verso sud, coprendo quindi tutta l’area più colpita dall’avanzata del mare, che qui a novembre ha fatto registrare quasi un milione di euro di danni. In termini assoluti, si tratta di un ripascimento più corposo rispetto agli interventi analoghi del recente passato: nel 2019 furono circa 14mila i metri cubi di sabbia riposizionata, nel 2018 circa 22mila, ma in entrambi i casi la linea di costa interessata era di qualche centinaio di metri più corta. Nella relazione della Regione, ad ogni modo, non si parla del pennello perpendicolare temporaneo, ipotesi paventata dai tecnici regionali nell’incontro albense di ottobre e per settimane al centro delle polemiche.
A ristoro dei danni di Martinsicuro, invece, la relazione prevede un ripascimento da 10mila metri cubi di sabbia nell’area a nord della foce del Vibrata e poi nel nucleo urbano martinsicurese. Alba , a meno di sorprese, assumerà posizione favorevole verso l’opera di ripascimento promessa dalla Regione. Gli operatori albensi, però, vogliono porre due condizioni: la prima è che il ripascimento finisca entro l’inizio di giugno, per evitare disagi al turismo come quelli del 2019; la seconda è che la Regione realizzi in breve anche la grande opera di messa in sicurezza di tutta la costa vibratiana.
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