Un padiglione dell’Expo firmato Teramo

14 Maggio 2015

Oggi il ministro Martina inaugura “La fattoria globale” realizzata da tre ingegneri della provincia

TERAMO. Un padiglione firmato Teramo quello che oggi a Milano alle 12 inaugureranno il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina e il commissario per l’Expo Giuseppe Sala.

Si tratta del padiglione Expo dell’associazione mondiale degli agronomi che ha incaricato l’ingegnere Enzo Eusebi e il suo “Nothing studio” di Martinsicuro di seguire il design de “La fattoria globale del futuro 2.0”. Eusebi si è avvalso della collaborazione di altri due colleghi di Teramo: Stefano De Sanctis e Luigi Di Paolo. Il primo si è occupato delle strutture, il secondo degli impianti. «La Fattoria globale 2.0 è il padiglione sintesi dell'attività dell'agronomo che in ogni Paese dedica la sua professione alla progettazione del cibo in modo sostenibile e sicuro, attraverso la ricerca, la sperimentazione e il miglioramento genetico ed al fine di incrementare la produttività delle specie vegetali quanto di quelle zootecniche», spiega Eusebi, «la sfida è produrre di più consumando meno risorse».

«E’ una struttura particolare in acciaio e legno», aggiunge De Sanctis, «sono stati usati profili snelli e leggeri, in maniera non canonica: è stata una bella sfida. E’ una struttura versatile, che si presta a un montaggio e smontaggio rapido». Una struttura versatile, dunque: il pavimento può addirittura diventare uno spazio coltivabile. Al centro svetta una possente quercia.

Eusebi aggiunge che «si mostrerà al visitatore come applicando le più moderne tecnologie e le innovazioni frutto della ricerca si possano raggiungere la sufficienza alimentare eliminando gli sprechi e contrastando i cambiamenti climatici che sono in atto. Centro del padiglione la farm lab, punto d'incontro con eventi per ogni settimana dell'esposizione». E non a caso nella sala conferenze dal 14 al 18 settembre si terrà il sesto congresso mondiale degli agronomi. (a.f.)

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