Un papà protesta: «Otto ore di attesa al pronto soccorso»
SANT’OMERO. Ha dovuto attendere otto ore al pronto soccorso per essere visitato per un infortunio che poi ha richiesto ai medici un quarto d’ora per valutazione e medicazione. A raccontare l’episodio...
SANT’OMERO. Ha dovuto attendere otto ore al pronto soccorso per essere visitato per un infortunio che poi ha richiesto ai medici un quarto d’ora per valutazione e medicazione. A raccontare l’episodio è Americo Rasicci, imprenditore agricolo di Controguerra, che ha dovuto portare il figlio 45enne al pronto soccorso dell’ospedale Val Vibrata per una sospetta frattura alla spalla da caduta. «Siamo arrivati alle 7.40 e fino alle 15 non abbiamo ricevuto nessuna chiamata. Già alle 15.15 mio figlio è potuto tornare a casa», dice Rasicci, e conclude: «Vorremmo un servizio pubblico più efficiente».(a.d.p.)

