Un presepe gigante nell’ipogeo, le foto di Anselmi all’Arca

15 Dicembre 2019

TERAMO. Il Gran Sasso e la Natività. Il fine settimana del ‘Natale teramano’ è caratterizzato da questi due temi. Ieri mattina è stata presentato il ‘Presepe di pace’ opera dello scultore teatino...

TERAMO. Il Gran Sasso e la Natività. Il fine settimana del ‘Natale teramano’ è caratterizzato da questi due temi. Ieri mattina è stata presentato il ‘Presepe di pace’ opera dello scultore teatino Paolo Spoltore che resterà esposto fino all’Epifania nella sala ipogea di piazza Garibaldi. Il gruppo si compone di otto statue alte due metri e mezzo, realizzate in ferro battuto e travertino. «È un presepe che ha una visione francescana», ha spiegato l’autore durante l’iniziativa che ha aperto la raffigurazione della Natività alle visite, «perché è stato realizzato con materiali poveri e di risulta rivitalizzati». La collocazione del gruppo scultoreo nella sala ipogea non è casuale. «Abbiamo scelto questo spazio, non dedicato e pensato per le esposizioni», osserva l’assessore comunale alla cultura Andrea Core, «in quanto vicino alla villa dove il 4 e 5 gennaio si terrà il presepe vivente curato dalla Protezione civile e perché l’ampia vetrata sul lato dell’ingresso consente la visione dell’opera anche a chi attraversa il vicino sottopassaggio». Alla montagna dell’Appennino teramano sono dedicate invece le 80 fotografie di Maurizio Anselmi in mostra da ieri all’Arca, in largo San Matteo. L’inaugurazione dell’esposizione è coincisa con la riapertura delle sale rimaste chiuse nell’ultimo periodo, tranne che per i convegni. «Abbiamo così riattivato tutti gli spazi cittadini», spiega Core, che sottolinea il percorso avviato dal suo predecessore Luigi Ponziani con il ripristino della Pinacoteca. La mostra delle fotografie di Anselmi dedicate al Gran Sasso e che sono pubblicate anche in un libro edito da De Siena, focalizzano «l’essenza dei luoghi» che per Core «riporta l’attenzione sull’ambiente, sulla salvaguardia del territorio e sull’impatto dell’intervento umano». (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.