Un progetto contro il cyberbullismo

GIULIANOVA. Ad Atri studenti e forze dell’ordine discutono del fenomeno del cyberbullismo in periodo di pandemia. Il progetto illustrato martedì scorso al teatro comunale, si chiama “Cyber-eroi”,...
GIULIANOVA. Ad Atri studenti e forze dell’ordine discutono del fenomeno del cyberbullismo in periodo di pandemia. Il progetto illustrato martedì scorso al teatro comunale, si chiama “Cyber-eroi”, finanziato dal Ministero dell’istruzione, e ha l’obiettivo di fornire ai ragazzi tutti gli strumenti e le competenze per fronteggiare le incognite e le insidie del web.
Il presidente del comitato “Unicef Teramo” Gianmaria De Paulis, esperto d’informatica ha illustrato per l’occasione un’App gratuita tra le cui funzioni c’è quella di un “pulsante rosso” che consente, a chi è vittima di bullismo di poter richiedere subito aiuto al proprio “cyber-eroe” e di fruire immediatamente di consigli mirati su come comportarsi. Il dirigente tecnico del compartimento Abruzzo della polizia postale Gian Mauro Placido, ha dispensato diversi consigli in merito . Capofila del progetto il polo liceale “L. Illuminati” diretto da Daniela Magno, in collaborazione con la dirigente Paola Angeloni dell’IIS “A. Zoli” e con la dirigente Nadia Graziani dell’istituto comprensivo. Gli altri partner sono stati il Comune di Atri e la scuola civica “C. Acquaviva”, presieduta dal presidente Filippo Lucci. Hanno collaborato le tre psicologhe Grazia De Luca, Erika Carchesio e Carla di Gregorio. Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come «l’attuale momento storico, segnato in modo profondo dalla pandemia, esponga sempre di più i giovani ai rischi della rete e per questo è necessario l’intervento delle istituzioni e della scuola».(d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

