Un ring per la boxe in dono a Cuba

Raccolta fondi per inviare l’attrezzo e altri beni all’Istituto dello sport dell’isola
TERAMO. Un ring per Cuba: è il progetto che vede SocialCuba, la Casa del popolo e la Filt Cgil di Teramo uniti nel lanciare una raccolta fondi volta a reperire le risorse necessarie all’acquisto di un ring per il pugilato da donare all’Inder, l’Istituto nazionale dello sport, l’educazione fisica e le attività ricreative di Cuba.
Ieri mattina l'iniziativa è stata presentata a San Nicolò a Tordino da Lanfranco Lancione (SocialCuba), Davide Rosci (Casa del popolo) e Aurelio D’Eugenio (Filt Cgil). L’idea è ambiziosa non solo da un punto di vista economico, ma anche perché punta ad un vasto coinvolgimento di realtà associative, imprenditoriali e sociali di tutta Italia. E i primi riscontri in tal senso già ci sono, con adesioni di sostegno scaturite dalla campagna fin qui condotta tramite i canali social. Il ring ha un costo di 4mila euro e i promotori del progetto confidano nella solidarietà «non solo della comunità teramana, ma anche dei collettivi, delle palestre popolari, dei compagni e delle compagne di tutta Italia e di quanti vedono nello sport un valore universale», ha detto Rosci. A fine novembre un container, con abiti, biciclette, giochi, articoli sportivi e di cartoleria, partirà per Cuba su input di SocialCuba che in questi mesi ha raccolto moltissimo materiale frutto della solidarietà dei teramani. In quella spedizione, sperano i promotori dell’iniziativa, ci sarà anche il ring. I volontari sono al lavoro anche per mettere a punto la macchina organizzativa dell’invio del container: l’aspetto più complesso resta sempre quello economico, con un costo che si attesta attorno alle seimila euro. Ed è anche per questo che dalla Casa del popolo, SocialCuba e Filt Cgil si leva l'appello a sostenere, ognuno come può, il progetto di solidarietà contattando le associazioni. (v.m.)

