Una legge per tutelare la ceramica artistica

4 Dicembre 2021

Il deputato della Lega Zennaro presenta la proposta: «Patrimonio e vocazione da non perdere»

TERAMO. Tutelare e salvaguardare la ceramica artistica tradizionale italiana e quindi anche quella secolare di Castelli è l’obiettivo della proposta di legge a prima firma del parlamentare della Lega Antonio Zennaro che l’ha illustrata ieri mattina nella sede della Provincia.
Una proposta firmata da trenta parlamentari che ha raccolto l’appello dei ceramisti italiani sul rischio estinzione del settore. Se diventasse legge andrebbe a riconoscere l’interesse nazionale al comparto della ceramica che permetterebbe di istituire le “Vie della ceramica italiana”, un percorso culturale e turistico dei comuni di antica tradizione ceramica riconosciuti del Consiglio nazionale ceramico, di introdurre un regime fiscale agevolato con la defiscalizzazione degli oneri sociali relativi al personale dipendente o di nuova assunzione e di creare un Ente della Ceramica Italiana con la previsione di una serie di incentivi per chi opera nel settore. «Le botteghe artigiane e le imprese di produzione della ceramica meritano di essere riconosciute come aziende di interesse nazionale», ha detto Zennaro, «La ceramica artistica e i professionisti che ne fanno parte, come a Castelli, sono un vanto che tutto il mondo ci invidia. Essa fa parte del nostro dna e racconta storia e identità, una vocazione che non possiamo perdere e che dobbiamo tutelare». Un’espressione del Made in Italy che, purtroppo, sta subendo la mancanza di ricambio generazionale. «A Castelli abbiamo 30 attività, tutte a conduzione familiare e c’è un’oggettiva difficoltà ad andare avanti», ha spiegato il sindaco Rinaldo Seca, «per questo si deve intervenire sull’aspetto della fiscalità e sulla trasmissione di conoscenze e saperi che ha subito un brusco arresto: in paese abbiamo solo tre tornianti».
La mancanza di giovani figure e del passaggio generazionale è stato uno dei temi centrali portati alla luce anche dal presidente della Cna Bernardo Sofia e dal presidente della Confartigianato Luciano Di Marzio che ha chiesto il rifinanziamento della legge sull’artigianato bloccata dal 2018. È stata poi evidenziata l’importanza nella trasmissione dei saperi del liceo artistico “Grue” che dal prossimo anno attiverà un corso Its e che è in attesa del riconoscimento di scuola rara e non è mancato il richiamo alle difficoltà che subiscono le aree interne in termini di depauperamento dei servizi e spopolamento. Un impegno congiunto quello di salvaguardare le aree interne e di riequilibrare la qualità della vita assunto da Zennaro, dal segretario regionale Lega Abruzzo Luigi D’Eramo e dal consigliere regionale della Lega Emiliano Di Matteo.
Adele Di Feliciantonio
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