Una sala della biblioteca intitolata a Federico Carlini
TERAMO. Doppio appuntamento tra oggi e domani all’università. Si inizia alle 10, nel campus universitario Saliceti, con la cerimonia di intitolazione della sala lettura della biblioteca della facoltà...
TERAMO. Doppio appuntamento tra oggi e domani all’università. Si inizia alle 10, nel campus universitario Saliceti, con la cerimonia di intitolazione della sala lettura della biblioteca della facoltà di Giurisprudenza a Federico Carlini, il giovane studioso di diritto privato, scomparso tre anni fa a soli 37 anni.
Dopo i saluti del rettore Luciano D’Amico e del preside della facoltà di Giurisprudenza Paolo Marchetti, interverranno Roberto Carleo, ordinario di diritto privato, e i collaboratori della cattedra. Parteciperanno i familiari e gli amici di Carlini. «Carlini», si legge in una nota dell’ateneo «era studioso appassionato di diritto e ha trascorso tanto tempo della sua breve vita nella facoltà di Giurisprudenza prima come brillante studente, anche sui banchi della scuola di specializzazione per le professioni legali, e poi come docente, collaboratore della cattedra di Diritto Privato».
Così lo ricorda Carleo: «Federico era amatissimo tra i colleghi di cattedra e tra gli studenti e ha impiegato la sua intelligenza e la sua ironia anche lavorando, con contagioso entusiasmo, come speaker nella radio dell'ateneo. È stato un punto di riferimento importante per molti colleghi, studenti e laureandi ai quali si è dedicato con generosità e sensibilità, combinando “diritto e vita” in un dialogo sempre aperto con chi ha avuto la fortuna di incontrarlo. Lascia un ricordo indimenticabile e il suo nome da oggi sarà ricordato anche da tutti coloro che entreranno nella “sua” biblioteca».
Domani, invece, l’ateneo teramano ospiterà Rep-Eat Innovation Forum, il meeting annuale del progetto che inizia oggi all’Aquila. A partire dalle 9, nella sala delle lauree della facoltà di Giurisprudenza, spazio ai temi dell’Innovation Forum, organizzato dall’università, coordinatrice del progetto: sarà l’occasione per un bilancio di metà percorso per il progetto Rep-EaT, finanziato dal Programma Horizon 2020, dalla Regione e dalla stessa università. Il progetto, che coinvolge i tre atenei abruzzesi e al quale lavorano 12 ricercatori provenienti da tutto il mondo e ospiti dell’ateneo teramano è dedicato a sviluppare la ricerca più avanzata sulla qualità del cibo e le strategie alimentari innovative per la prevenzione dei problemi riproduttivi e dei disordini alimentari.
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